Oggi stavo esplorando il sito www.disabilisenzasesso di cui ho parlato giorni fa ed ho deciso di curiosare anche fra i “siti amici”. Non che abbia scoperto oggi che esistono persone disabili e che ovviamente abbiano problematiche da affrontare ogni giorno, sia pratiche sia emotive, tuttavia nulla rende l’idea come leggere le parole scritte da chi queste problematiche le vive quotidianamente.
Oggi vi presento il sito: http://ragazzabile.forumattivo.com
RagazzAbile si propone come punto d’incontro virtuale per tutte le ragazze, adolescenti e quasi adulte, portatrici di un qualsiasi handicap motorio.
In mezzo al mare di siti, apprezzabilissimi per la loro attività, di informazione e sensibilizzazione nel campo della medicina, delle tecnologie, del volontariato, del sociale, di gruppi ed associazioni nazionali e locali di persone diversamente abili (donne, giovani ecc.), abbiamo avvertito la carenza ed il bisogno di un riferimento giovanile e femminile che si distaccasse dagli altri per impostazione, stile, contenuti ed intenti.
Noi infatti non vogliamo parlare esplicitamente ed esclusivamente di handicap, e soprattutto non in quanto “problema”. Non vogliamo fornire informazioni e riferimenti di tipo medico-sanitario. Non vogliamo discutere con voi di come poter affrontare a livello sociale le problematiche, gli ostacoli i tabù, di una precisa condizione umana. Non vogliamo far sentire la nostra voce arrabbiata sfogandoci su chi non si cura abbastanza di noi, Non vogliamo mettere l’accento sulle nostre difficoltà in modo che tutti possano trattarci con “Pietas” e “ComPassione”.
Ma soprattutto Non vogliamo piangerci addosso!
Allora cosa vogliamo?
Ebbene, vogliamo confrontarci con ragazze, giovani, adolescenti, sui temi della vita di ogni giorno, sulle questioni che più premono ed interessano le fanciulle della nostra età. Semplicemente il punto di vista di partenza, l’angolazione, insomma l’argomentazione sarà filtrata da quella parte del nostro essere che è la DiversAbilità.
RagazzAbile vede la disabilità come un paio di lenti colorate, da sole, attraverso cui guardiamo e commentiamo un dipinto, e lo vediamo quindi in un determinato modo; e non come il dipinto stesso. Insomma, appunto, è il filtro e non l’oggetto di conversazione.
RagazzAbile vuole altresì rappresentare un duplice invito:
Alle ragazze diversamente abili, ad affrontare la vita con serenità, positività , allegria ed ottimismo. Ad essere attive e propositive, aperte e solari.
A chiunque altro, a guardarci come esseri completi e sfaccettati, normali e speciali come tutti, con le loro specifiche caratteristiche distinguibili e con le loro semplicità e banalità uniformate.
Certo, si parlerà ANCHE di disabilità, ma tra le righe, semplicemente come dato pre-acquisito che accompagna le argomentazioni.
Tutto questo, naturalmente, tinto di rosa, e quindi interamente al femminile!
Pubblicato da paoblog 

