Premessa di Pao: quello che dovevo dire in merito, lo trovi qui:
http://paoblog.wordpress.com/2009/03/26/matteoli-il-codice-della-strada-sanzioni-e-controlli/
Questa è la notizia, letta oggi su www.quattoruote.it, con maggiori dettagli rispetto al post precedente: Il Governo si prepara a un vero e proprio giro di vite per cercare di risolvere il problema della sicurezza stradale. Nuove regole e sanzioni più severe nei confronti di chi commette infrazioni: dalla sospensione della patente fino a quattro anni nel caso di incidenti mortali alla reclusione sino a dieci anni (quindici se muoiono più persone) con revoca del permesso di guida se il responsabile è in stato di ebbrezza, dal foglio rosa a 17 anni al divieto assoluto di assumere alcol per giovani e autisti di professione. Sono solo alcune delle novità contenute nella proposta di modifica al Codice della strada alle quali sta lavorando la commissione Trasporti della Camera.
La stretta che il Governo intende varare con un decreto d’urgenza potrebbe rivedere molti punti della normativa attuale. Per esempio, sono previsti da un minimo di sei mesi a un massimo di un anno di carcere e un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro per chi guida con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro o sotto l’effetto di droga. Ma è anche contemplata l’introduzione del tasso alcolemico zero, ossia del divieto assoluto di bere alcolici per chi ha meno di 21 anni e per chi è alla guida per lavoro (autisti, autotrasportatori). Per le pene detentive, come alternativa al carcere può essere comminato l’affidamento ai servizi sociali per attività preferibilmente nel campo dell’assistenza alle vittime della strada e alle loro famiglie.
Il testo di modifica al codice prevede anche l’introduzione di multe più salate per chi ama schiacciare il pedale dell’acceleratore: nel caso che i limiti di velocità vengano superati di un valore compreso fra 40 e 60 km/h la sanzione andrà da 500 a 2.000 euro (attualmente va da 370 a 1.458 euro), con in aggiunta la sospensione della patente da tre a sei mesi, ma la multa potrà arrivare fino a 3.200 euro per chi li oltrepassa di oltre 60 km/h.
Potrebbe essere poi introdotto un abbassamento dei limiti di velocità per i principianti alla guida: nel primo anno dal conseguimento della patente B il testo prevede il divieto di superare i 90 km/h in autostrada (il limite attuale è 100) e i 70 sulle strade extraurbane principali (oggi 90). Il rapporto potenza/peso delle auto che potranno essere guidate dai neopatentati salirà però dai previsti (ma finora mai applicati) 50 kw/t a 55 kw/t. Ci sarebbe, inoltre, l’introduzione di una sorta di foglio rosa a 17 anni: la cosiddetta guida accompagnata per fare esperienza prima dei 18 anni, che ha portato buoni risultati all’estero.
Fra le possibili novità, anche l’introduzione sperimentale delle cosiddette scatole nere, ossia di dispositivi elettronici che possano servire a ricostruire la condotta di guida o la dinamica di incidenti. Il testo prevede anche un maggior impulso ai progetti di educazione stradale e nuovi criteri di ripartizione dei proventi delle multe, con l’obiettivo di destinarli in misura maggiore a interventi relativi alla sicurezza (come l’ammodernamento della segnaletica) o al rafforzamento delle dotazioni delle Forze dell’ordine (a partire dall’acquisto di auto).