Land Rover conferma una filosofia produttiva sempre più attenta alle tematiche ambientali con una serie di iniziative a livello nazionale e globale. Da fine maggio, per esempio, tutte le Freelander sono dotate del dispositivo stop & start che, secondo la Casa, consente una riduzione dei consumi e quindi delle emissioni: -8% quello medio, -20% quello in particolari condizioni di traffico urbano, grazie anche ad alcune specificità rispetto a quelli installati su altre vetture.
E proprio le Freelander sono le protagoniste dell’accordo siglato con il ministero dell’Ambiente nell’ambito del progetto “Parchi naturali per tutti, fruibilità per un’utenza ampliata” che ha l’obiettivo di consentire la visita delle bellezze naturali del Paese anche alle persone diversamente abili, ai bambini e agli anziani. Si comincia con tre parchi (Cilento, Gran Sasso e Dolomiti Bellunesi), ognuno dei quali riceverà in comodato gratuito una Freelander e cinque biciclette a marchio Land Rover, ma l’iniziativa è destinata ad ampliarsi. Prossimamente, inoltre, alcune Freelander verranno consegnate all’assessorato all’Ambiente dei comuni di Roma e Milano, e utilizzate con funzioni di controllo del verde pubblico e del traffico.
Entrambi gli accordi si inseriscono in una strategia volta al maggior rispetto dell’ambiente (e-Terrain Technology) che Land Rover declina in quattro punti: sviluppo appunto di tecnologia ecocompatibili (stop & start ora, lancio della LRX nel 2011, ibrido diesel-elettrico entro il 2012); sistemi di produzione sostenibile (con una riduzione del 30% negli ultimi cinque anni delle emissioni degli stabilimenti); progetti umanitari (già 2,5 milioni di sterline sono state devolute alla Croce Rossa internazionale); conservazione ambientale.
www.corriere.it
22 Giugno 2009 alle 21:24 |
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