Articolo aggiornato dopo la pubblicazione
Nota di Pao: Non mi spiego una cosa. La cilindrata del motore è aumentata (1800 invece di 1500), ha molte migliorie, soprattutto tecnologiche che la linea è quella che è, come è possibile che sia offerta a € 18.000 contro i 25.000 € attuali? Capisco il dover contrastare la Honda Insight che è sul mercato intorno ai 20.000 €, tuttavia mi sembra troppo poco. Beninteso, a me va benissimo, non mi dispiacerebbe un’ibrida a prezzi accessibili, ma…non sarà un errore di stampa? Non è che siano 28.000 €? … Inutile pensare di cercare info su altre fonti, che ben sappiamo come va la storia delle veline e degli articoli “copia & incolla”. Sarà il caso di aspettare i listini ufficiali.
Aggionamento del 18 giugno: Come volevasi dimostrare. Ho appena letto sul sito di Quattroruote che L’Italia sarà tra i primi Paesi a ricevere la Prius 3. L’appuntamento è per il mese di luglio, a un prezzo di partenza fissato in 25.900 euro più Ipt. Come per il modello precedente, ma con una dotazione di accessori più ricca. Da una rivista prestigiosa come Quattroruote mi sarei aspettato una maggior precisione, visto che per ben due volte, in mesi diversi, hanno parlato di € 18.000 quando era ovvio che non potesse essere così.
La Toyota ha fatto da apripista, più di dieci anni fa, a tutte le tecnologie ibride e oggi prosegue con la terza generazione della sua berlina, la Prius, più bella della vecchia e più veloce, finalmente ha l’handling di un’auto normale e consumi ancora più bassi. Le dimensioni sono rimaste praticamente invariate, con solo un centimetro più in lunghezza, mentre l’abitacolo è un po’ angusto e lo spazio per le gambe del guidatore stretto a causa del tunnel massiccio e di una plancia che si estende molto in basso. Per fortuna il volante, regolabile anche in lunghezza, aiuta a trovare la migliore posizione di guida.
Il propulsore a benzina a ciclo Atkinson è cresciuto di 300 cm³ (ora è di 1.800) e ha più cavalli: la potenza totale, incluso il motore elettrico, è di 134 e, in caso di bisogno, altri 36 possono arrivare dalle batterie al nickel-metal idrato. Premendo il pulsante Start si avvia il motore elettrico. Con un filo di gas l’auto si muove silenziosa e può arrivare fino a 40 all’ora per un paio di km prima che parta il propulsore a benzina. Ci sono altre due modalità di funzionamento: Eco, che è un mix dei due motori con un occhio al risparmio, e Power per chi vuole uno spunto più vivace.
La nuova Prius, che pesa 40 kg più della precedente, si comporta meglio in curva e, grazie alla rigidità torsionale aumentata e alle sospensioni riviste, ha migliarato la stabilità in rettilineo. E accelera più velocemente (9,9 secondi nello “0-100″), mantenendo, comunque, ottimi consumi: col piede leggero, su strada extraurbana, siamo riusciti a percorrere ben 27 km con un litro. Il servosterzo elettrico è ben bilanciato e ha una risposta più sincera, pur con un sottosterzo sempre presente, mentre la risposta del pedale dei freni è meno spugnosa che in passato.
Con un prezzo di circa 18.000 euro (non ufficiale), la Prius ci ha impressionati per le sue tecnologie e la guida migliorata. Ma ora dovrà vedersela con un avversario temibile: la Honda Insight.
Fonte: www.quattroruote.it