Non dico niente di nuovo, solo l’altro giorno un lettore ha lasciato un commento a questo Post
http://paoblog.wordpress.com/2009/05/26/la-fastweb-ed-i-call-center-sempre-peggio/
raccontando il suo “scontro” con gli operatori Fastweb o presunti tali. Vai a sapere, se c’è gente che si spaccia per carabiniere, http://paoblog.wordpress.com/2009/04/20/il-giornale-dei-carabinieri/ figuriamoci cosa non ti dicono gli altri…
Comunque sia, torniamo a bomba. Quando ero utente Telecom, in azienda, ci chiamavano ogni giorno per proporci nuove offerte e/o promozioni. Dirgli che non mi interessa, chiudere la comunicazione, (scortese ma necessario), non è servito a nulla.
Da fine dicembre 2008 ci siamo staccati da Telecom, passando a Vodafone ed in pratica ogni giorno, la Telecom chiama per proporre offerte e promozioni. La misura è colma, per cui senza arrivare all’insulto, scatta un “Grazie, non mi interessa”. Stop.
Resta il fatto che queste continue telefonate oltre che una violazione della privacy, evidente, si tramutano in una molestia telefonica.
Perchè, non sono solo loro, ovvio; non dimentichiamoci Infostrada e la dannata Fastweb, oltre che i “falsi” carabinieri, finanzieri, poliziotti, vigili del fuoco, anche se poi questi soggetti così falsi non sono visto che quando chiamano, cercano la persona per nome & cognome, il che vuol dire che hanno accesso a dati di servizio che sono usati arbitrariamente per i fatti loro.
Per poco che paghino gli operatori dei call center, incolpevoli solo finchè non diventano arroganti, aggressivi e maleducati (molto), in ogni caso ogni giorno sono fatte milioni di telefonate per offrire servizi che uno non vuole. Resta il fatto che se i soldi buttati in questo modo fossero usati per migliorare i servizi di chi è cliente, sarebbe anche meglio.
Che non mi si venga a dire che è pubblicità, marketing o quel che si vuole. Le compagnie telefoniche grazie a questa rottura di scatole continua, sono forse le società più odiate dai loro stessi clienti e non.
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Una postilla. A prescindere che le norme della privacy sono disattese da chi deve rispettarle e che in ogni caso non si riesce a far valere i nostri diritti*, mi chiedo come ca…spita si faccia a chiedere di essere cancellati,
quando a chiamarti è un computer con la voce registrata, come capita sempre più spesso a casa. Telefonate poi, che vengono ripetute nel corso della giornata, anche alle 10 di sera!!
* Parlo a ragion veduta. Ho già raccontato di aver fatto segnalazioni al Garante, sia privatamente sia come azienda. Sono state aperte istruttorie, ma alla fine dei giochi gli “imputati” (primo fra tutti la Fastweb) scaricano la colpa a terzi (i call center). Ed avanti così…