A Milano sono stati tagliati alcuni alberi ammalati. Guardando le foto però, ho notato alcune incongruenze.
Qui vediamo alcuni addetti, a terra, distanti dalla zona di taglio, con pettorina arancione e caschetto protettivo.
(foto Stefano De Grandis/Fotogramma)
Poi passiamo invece all’addetto al taglio che, come si può vedere, non indossa occhiali protettivi (le schegge di legno sono micidiali), nè elmetto e meno che mai cuffie protettive che, ritengo, siano necessarie durante l’uso di una motosega, attrezzo che non è certo silenzioso.
(foto Stefano De Grandis/Fotogramma)
(foto Stefano De Grandis/Fotogramma)
Buoni tutti a parlare di sicurezza sul lavoro….
4 Luglio 2009 alle 12:57 |
Sono un giardiniere e mi capita di dover tagliare alberi, con le stesse modalità.
Se si vuole lavorare in sicurezza è indipensabile avere il casco, gli occhiali di protezione, le cuffie per il rumore, visto che la motosega è micidiale
in questo senso, guanti ed indumenti antitaglio ed infine l’imbragatura per assicurarsi al cestello dell’autoscala.
E’ raro che succeda qualcosa che ti faccia sbilanciare e cadere dal cestello, ma se accade e non sei imbragato…
Questo è ciò che ci vuole per lavorare in sicurezza,
se invece vuoi tagliarti una gamba, vai avanti così…