Artisti nell’obiettivo di grandi fotografi. I maggiori interpreti dell’arte contemporanea sono ritratti da 22 importanti fotografi italiani. Duecento immagini firmate, tra gli altri, da Gianni Berengo Gardin, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Ugo Mulas, Ferdinando Scianna, Claudio Abate, Aurelio Amendola, Gabriele Basilico, Mario Dondero, Federico Garolla, Uliano Lucas, compongono un’originale storia dell’arte realizzata attraverso i volti e gli atteggiamenti dei protagonisti. Il progetto, nato dall’idea di Massimo Minini ed esposto alla Fondazione Stelline, propone un percorso narrativo, non cronologico, capace di assicurare una lettura originale e composita.
| Kounellis ritratto da Claudio Abate |
Nel guardare alle immagini – da Mario Merz fra alberi brumosi (1969), al primo piano di Kounellis – è evidente il contatto del fotografo con l’artista. Questo consente di creare anche un inaspettato viaggio all’interno della fotografia italiana per comprendere, degli autori, le ambizioni e le distintive personalità. Gli artisti ritratti sono gli interpreti involontari di questa nuova «messa in scena» capace di unire momenti storici diversi e di costruire una collezione di personaggi celebrati e discussi, mitizzati e odiati, italiani e stranieri. Di artisti nel pieno dell’impegno creativo o dall’atteggiamento stravagante ed esotico, di poeti appassionati, di intellettuali indipendenti e liberi.
L’istantanea di Sandro Becchetti (1975) dedicata a Giorgio De Chirico ritrae un uomo anziano, un po’ triste, all’apparenza stanco e passivo. Di altro sapore la serie «Il pittore Bastari» realizzata da Mario Giacomelli. A emergere è l’uomo-artista e la sua follia visionaria. Ghirri racconta Morandi attraverso i suoi oggetti. Le fotografie di Pasolini e Boetti firmate da Elisabetta Catalano, come lo scatto di Ferdinando Scianna dichiarano il tentativo di catturare quei tratti caratteriali che concorrono alla definizione dello status di artista. Ideata come progetto espositivo internazionale, quest’emozionante collezione di ritratti fotografici arriva da Bruxelles.
«United artists of Italy». Fondazione Stelline. Corso Magenta 61. Tel. 02.45.46.24.11. Orario: 10-20 da martedì a domenica. Ingresso: euro 8. Dal 23 settembre (ore 18.30 su invito) al 31 gennaio.
Fonte: www.corriere.it
Una mostra che merita davvero di esser vista…
ARCHIVIO DELLA DISLOCAZIONE
L’archivio della dislocazione documenta il trasferimento continuo di sé.
Ad ognuno dei partecipanti al progetto è richiesto di realizzare fotografie di sé nel contesto di panorami più o meno noti, esibendo nella mano la cartolina del proprio luogo di provenienza.
ES PRODUZIONI 2009
http://dislocazione.altervista.org