Terra: Tanta sete e poche soluzioni

30 novembre 2009

Il gap quindi, andrà ad allargarsi nei prossimi anni. Le buone notizie sarebbero, condizionale d’obbligo, nel fatto che le soluzioni sostenibili per ovviare a questo problema esiterebbero e sarebbero pure poco costose. Ovviamente però, servirebbe una forte azione dei governi di tutto il mondo che, a dire il vero, sembrano piuttosto sordi e lenti da questo punto di vista.

Altro dato che spesso sfugge ai più, ma che viene messo in evidenza nel report, è che i problemi legati alla acqua devono essere approcciati e risolti con un’azione che tenga conto delle specificità di ogni stato. Qualcosa però si muove.

Continua a leggere “Terra: Tanta sete e poche soluzioni”


Il manuale della CIA “magicamente” ricomparso

30 novembre 2009

Il mago che scrisse un manuale per la CIA

Hai sempre desiderato vestire i panni di un agente della CIA? Magari di quelli tosti, che si sono fatti tutta la Guerra Fredda, maneggiando segnali criptati e armi micro-ultra-super-segrete?

Scartata l’ipotesi macchina del tempo, non ti resta che puntare su un buon libro. Anzi, già che ci sei, vai su Amazon: qui trovi, infatti, il CIA Manual of Trickery and Deception, disponibile sia in versione cartacea che elettronica, per il lettore Kindle.

La data di pubblicazione è il 3 novembre di quest’anno, ma i ragazzi di Wired USA hanno scoperto che si tratta di un manuale ORIGINALE della CIA, risalente agli anni ‘50.

Continua a leggere “Il manuale della CIA “magicamente” ricomparso ”


Racket: prete, ho detto no al pizzo

30 novembre 2009

Richiesta di pizzo per i lavori di ristrutturazione della chiesa. A denunciarlo, dall’altare, un parroco dei Quartieri Spagnoli, a Napoli.

Durante la messa, il parroco di S.Maria del Carmine alla Concordia, don Mario Ziello, ha raccontato: ‘Hanno chiesto il pizzo alla mia chiesa, ma io ho detto no. Ho deciso di rifiutare perche’ i soldi li avete donati voi fedeli’.

S’indaga per capire se si tratta di un tentativo di estorsione, o se dietro a tutto ci sia la camorra.

Ansa.it


Si ribalta mezzo, morto agricoltore

30 novembre 2009

Nota di Pao: Degli incidenti con i mezzi agricoli si parla poco; per quanto mi riguarda ho avuto un’istruttiva lezione di guida (teorica) del trattore, da parte del Pupo. Che, vi ricordo, ha solo 21 anni, ma è all’altezza di guidare in sicurezza un mezzo di queste dimensioni. Non tutti i giovani sono imprudenti alla guida…

°°°

Un agricoltore di 61 anni, Salovarore Capillo, e’ morto in un incidente avvenuto mentre era alla guida di un trattore.

L’incidente e’ accaduto in contrada Erbebianche di Mineo, in provincia di Catania. Per cause in via di accertamento il mezzo, che era su un piccolo promontorio, si e’ ribaltato piu’ volte scaraventando l’uomo, a notevole distanza. Sul posto, avvertiti dai parenti della vittima, sono intervenuti i carabinieri di Mineo, che hanno sequestrato il trattore.

Ansa.it


Incidenti nella fine settimana

30 novembre 2009

Sono 29 le vittime degli incidenti stradali avvenuti sulle strade e le autostrade italiane nel fine settimana appena trascorso. E’ lo stesso numero di due anni fa e 4 in piu’ del 2008.

Dai dati di Ps e Cc emerge un calo degli incidenti – 1.025 nell’ultimo week-end, 1.105 nel 2008, 1.038 nel 2007 – e un aumento dei feriti: 786 quest’anno, 768 nel 2008, 782 nel 2007.

Polizia e Crabinieri hanno schierato 38.217 pattuglie che hanno contestato 20.714 violazioni del codice della strada.

Ansa.it


Le mani? Le sterilizzo col plasma

30 novembre 2009

Hai presente quei simpatici prodotti, tanto di moda adesso, per sterilizzare le mani quando non hai modo di lavartele? Tra non molto potrai infilarle nella fessura di un apparecchio, e pulirle senza nemmeno la fatica di spalmarti liquidi di vario tipo.

Il merito va a un gruppo di scienziati, capitanati dal professor Gregor Morfill, del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics. Quindi, addio a mani appiccicose, problemi d’asciugatura e odori fastidiosi: ora c’è il… plasma. Prima che ti precipiti dagli amici di Twilight a chiederne una buona scorta, sappi che per plasma, dal punto di vista fisico, si intende il quarto stadio della materia, dopo solido, liquido e gassoso.

Continua a leggere “Le mani? Le sterilizzo col plasma”


Ecco i dieci motivi per cui la Juve è in crisi

30 novembre 2009

Blog di Mario D Ascoli

La Vecchia Signora, intesa per Juventus, è in crisi. Lo dimostrano il gioco e i risultati che vanno a braccetto di comune accordo, purtroppo. Ma vediamo di capire perché si è arrivati a una crisi che mette in crisi, a sua volta, il gran popolo juventino formato, come ben sappiamo, da uno sterminato esercito di 14 milioni di tifosi. I perché di questo momento negativo vanno ricercati, a mio parere, in dieci motivi dieci.

Primo motivo: il licenziamento di Claudio Ranieri, a due giornate dalla fine dello scorso campionato, oltre a non avere alcuna base logica cozzava in modo stridente con lo stile Juve. Per certi aspetti quel licenziamento fu l’amaro sbocco di una campagna di stampa illogica, diffamante e spietata, portata avanti dal quotidiano sportivo torinese.

Secondo motivo: a decidere l’allontanamento di Ranieri, tecnico collaudato e di ottima caratura, che stava ottenendo buoni risultati, sicuramente migliori di quelli di Ferrara, fu una dirigenza che non brilla, precedenti alla mano, né per esperienza né per competenza.

Terzo motivo: quella dirigenza ha infatti affidato la guida di un’auto di grossa cilindrata qual è la Juve a chi aveva preso la patente soltanto da qualche giorno. Infatti Ferrara sta dimostrando di non essere all’altezza del compito che gli è stato affidato.

Quarto motivo: Ferrara cambia in continuazione moduli e uomini, un tourbillon che dà alla Vecchia Signora un’immagine confusa e un’identità sbiadita. Il buon Ciro dimostra in sostanza tutte le incertezze di chi si è calato da poco tempo nel difficile ruolo di allenatore.

Quinto motivo: dirigenti alle prime armi come Cobolli Gigli e Blanc avrebbero dovuto o confermare il navigato Ranieri oppure affidarsi a un altro tecnico collaudato, tipo Prandelli e Spalletti. La loro inesperienza unita a quella di Ferrara diventa una miscela esplosiva.

Sesto motivo: un’altra miscela esplosiva si rivelò l’incontro di Recco, di molti mesi fa, fra Blanc e Lippi. Un incontro che doveva restare segreto e che invece oltre a creare gran fastidio a Ranieri minò gli equilibri, già precari, di una società dalle strutture deboli.

Settimo motivo: non è dimostrabile ma tutti sanno che Lippi, in attesa del suo arrivo ufficiale alla Juve, previsto dopo i mondiali in Sudafrica, sta dando tanti consigli, peraltro ascoltati, ai dirigenti bianconeri. A me risulta che è stato lui a suggerire Ferrara, Cannavaro, Grosso, Felipe Melo e altri ancora. Di Ferrara abbiamo detto, Cannavaro ha imboccato il viale del tramonto, Grosso non è mai stato un fenomeno ed è invecchiato, Felipe Melo è andato a far compagnia a un centrocampo con troppi muscolari come lui. Quindi i suggerimenti di Lippi, almeno per ora, mi sembrano piuttosto scadenti.

Ottavo motivo: il mercato bianconero si è rivelato inferiore a quello sbandierato e super lodato dai mass media, atteggiamento dovuto al fatto che la Juve garantisce audience e vendite come nessuna squadra italiana. In tempo reale mi permisi di dire che Diego è un giocatore a mezza strada fra punte e centrocampo che ti condiziona tatticamente, che parte sempre in dribbling, che è un ottimo ma non un grande giocatore tanto è vero che Dunga non lo convoca in Nazionale.

Nono motivo: la Juve è in crisi perché la sua dirigenza oltre a far sorgere dubbi su molti fronti, soprattutto in fatto di mercato e nella scelta dell’allenatore, si avvale di uno staff medico e di preparatori atletici discutibili. Infatti con Ranieri prima e con Ferrara adesso sta battendo un triste record di infortuni, molti dei quali di natura muscolare.

Decimo motivo: la sconfitte di Bordeaux e di Cagliari impongono alla Juve di rifarsi con l’Inter in campionato e con il Bayern in Champions. Ma le strutture deboli della società, della squadra e del suo allenatore saranno in grado di scacciare la crisi? Io ho molti dubbi, voi non so.

Fonte: http://ilgiorno.ilsole24ore.com


Tortorella in ospedale

30 novembre 2009

Cino Tortorella, 77 anni, è stato ricoverato, ieri sera, all’ospedale Sacco di Milano per un sospetto attacco ischemico. Lo storico presentatore dello Zecchino d’Oro, meglio conosciuto come il ‘Mago Zurlì’, è arrivato in stato comatoso al Pronto soccorso dove si è risvegliato.

Lo showman è ricoverato in osservazione. Le sue condizioni però sono migliorate, ha detto ad Apcom la figlia Chiara: “Sta meglio, si è ripreso. E’ stato in coma per 30 minuti, ma poi si è risvegliato”.

 

 

 

Fonte: http://ilgiorno.ilsole24ore.com


Auto in doppia fila: arrivano gli ispettori

30 novembre 2009

Nota di Pao: Leggo e pubblico, anche se poi quando gli esperti ci mettono le mani, scopriamo che assesori e sindaci promettono cose che non possono mantenere; Vediamo ed aspettiamo…

Articolo correlato: http://paoblog.wordpress.com/2009/11/24/gli-ausiliari-di-milano-e-quelli-dellinformazione/

°°°

Investiti dal vicesindaco di Milano Riccardo De Corato del titolo di ispettori del traffico, da domani i 168 ausiliari della sosta attivi in città potranno sanzionare anche le auto parcheggiate in doppia fila, nelle aiuole e nelle corsie riservate e non solo quelle in divieto. «Gli ispettori – ha spiegato De Corato nella sua nuova veste di assessore al Traffico – non saranno in ausilio agli agenti della Polizia Municipale ma si aggiungeranno ad essi. E per questo saranno sotto la diretta responsabilità del comandante della polizia municipale che indicherà loro i percorsi da seguire».

L’aumento delle competenze degli ausiliari della sosta è contemplata da una recente sentenza della Cassazione e si sposa con la nuova politica di Palazzo Marino per la fluidificazione della circolazione a Milano. «Il nostro obiettivo – ha concluso De Corato – è di dissuadere i cittadini da comportamenti scorretti che intralcino la circolazione pubblica e privata. E gli ambiti su cui andremo a intervenire con maggiore incisività saranno il centro storico, le 700 vie ad alto scorrimento e le aree adiacenti ai parcheggi sottoutilizzati».

Via dunque alle multe non solo a chi parcheggia sulle strisce blu senza aver pagato la sosta, ma a tutti coloro che commetteranno le più svariate irregolarità: dal parcheggio tra le strisce gialle senza essere residenti, alla sosta in doppia fila, o sui passi carrabili. Il vicesindaco ha precisato che l’intento del Comune non è quello di «far cassa», visto che «la legge prevede che il 50% degli introiti per le multe sia destinato a interventi per la sicurezza stradale, la segnaletica, il trasporto pubblico. E l’altra metà non basta a coprire nemmeno i costi degli interventi per la manutenzione delle strade e la mobilità, per i quali il Comune spende almeno il triplo».

Fonte: www.corriere.it


Acqua alta a Venezia

30 novembre 2009

… ma molto alta, mi vien da dire….


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 82 other followers