Un articolo a cura della Redazione di: www.giornalelibero.com
Partirà da Trezzano sul Naviglio la tournée nazionale della ‘mostra animata’ “Spegni lo spreco…accendi lo sviluppo: buone idee per salvare il pianeta”, che ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione a uno stile di vita sostenibile, fornendo esempi concreti e praticabili. L’assessorato all’Ambiente offre alla cittadinanza e alle scuole di Trezzano la visita gratuita della mostra, che sarà allestita al Punto Expo 2015 di via Vittorio Veneto, durante i due fine settimana – 28 e 29 novembre; 5, 6, 7,8 dicembre - alle 15 e alle 17 (per informazioni: 3661591748). L’inaugurazione è prevista per sabato 28 novembre, alle 15. La mostra sarà aperta al pubblico dal 30 novembre al 4 dicembre.
FOCUS
Il progetto, parzialmente finanziato dalla Comunità europea tramite il bando EuropeAid, è l’occasione per le scuole di affrontare coi ragazzi alcune tematiche (energia, uso oculato delle risorse, equità nei consumi) che rappresentano una sfida importante per un futuro sostenibile. La proposta comprende un momento aperto di informazione, formazione e confronto dedicato agli adulti – insegnanti, ma anche cittadini interessati, rappresentanti di associazioni e stakeholders del territorio - e l’installazione della vera vera e propria mostra. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Commissione nazionale Italiana Unesco ed è tra le proposte del Decennio Unesco per l’educazione allo sviluppo sostenibile.
In particolare, gli obiettivi sono molteplici: diffondere l’informazione sul’’interdipendenza Nord-Sud del mondo e sulle emergenze ambientali attraverso strumenti interattivi ad ampio raggio e in particolare mirati alla sensibilizzazione nelle scuole; proporre buone pratiche nel consumo dell’energia, sia individuali e familiari così come nell’organizzazione scolastica e della collettività; individuare pratiche che promuovano l’efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili e la riduzione dei consumi; dare voce alle campagne della Commissione europea sulle stesse tematiche (come per esempio Energie Durable pour l’Europe 2005- 2008) con attenzione alle azioni che mirano alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Fonte: www.giornalelibero.com