Lo scopo di una vita

31 dicembre 2009


Tecnologia musicale: impossibile ma vero

31 dicembre 2009

Da qualche tempo a questa parte quando si parla di musica e tecnologia si finisce a discutere dei suoi formati (Mp3) e supporti (vinile, cd) più che degli strumenti tecnologici che ne permettono l’effettiva realizzazione.  E non parliamo di chitarre, batterie e quant’altro, cose da musicisti della scorsa generazione, oggi milioni di piccoli produttori casalinghi realizzano musica in casa potendo fare affidamento su tecnologie fino a poco tempo fa impensabili.

Ma quali sono state le invenzioni più influenti da questo punto di vista dell’anno appena trascorso? In rete i suggerimenti si accavallano, di seguito una piccola selezione secondo la nostra sensibilità, prendetela come una lista a metà tra la celebrazione d’inventiva e suggerimenti natalizi per il vostro amico (tutti ne hanno almeno uno) che sogna di fare il musicista/dj/rockstar partendo dalla scrivania della propria camera.

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31 dicembre

31 dicembre 2009


YouTube ufficio di collocamento per il cinema

30 dicembre 2009

È il caso di Fede Alvarez, un cineasta uruguaiano che, dopo aver postato un cortometraggio di poco meno di cinque minuti su YouTube, si è visto contattare da una casa di produzione di Hollywood per sviluppare un film intero: “Ataque de Panico!“, che presenta una Montevideo invasa da giganteschi robot alieni, con il susseguente panico che si sviluppa tra gli abitanti della capitale uruguaiana.

Ma andiamo con calma. Novembre 2009. La piccola casa di produzione del signor Alvarez decide di produrre e realizzare un cortometraggio, “Ataque de Panico!“, appunto. Niente di rivoluzionario, le citazioni cinematografiche si sprecano. Però, come spesso accade, l’intraprendenza porta al successo. “Ho caricato il film giovedì e il lunedì mi sono ritrovato la casella di posta elettronica invasa di messaggi!“, ha ammesso il regista uruguaiano, “una cosa incredibile, eravamo tutti sotto shock!

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Pollo al pascolo

29 dicembre 2009

Oggi ho trovato un inserto nel Magazine di Lifegate e mi sono informato un pò al riguardo. Dopo l’esperienza della carne biologica, la Signora K aveva dichiarato il suo rimpianto per i polli come quelli che mangiava da bambina, allevati da sua mamma, qua in campagna, con metodi assolutamente naturali e che conferivano sapori e gusto ai quali i normali polli industriali non si avvicinano neanche lontanamente.

Ecco quindi un’Azienda Agricole che alleva i polli in maniera naturale e li vende, solo su prenotazione.

Leggiamo quello che dicono sul loro sito:

Ci rendiamo conto che non siamo più abituati ad attendere i tempi naturali dell’agricoltura, quando desideriamo una merce la vogliamo subito.
Un prodotto così però non è disponibile sul mercato, per averlo l’unico modo è allevarlo su ordinazione, come farlo a casa propria.  Le prenotazioni saranno accettate sino ad esaurimento delle limitate disponibilità.

Caratteristiche:
- età, più di 4 mesi (non 40 giorni come al solito)
- allevato libero a piccoli gruppi in verdi prati dove l’erba è parte della razione alimentare giornaliera costituita
dal 100% di cereali biologici (non… come al solito)
- peso netto pollo pulito circa Kg. 2,1 (per otto porzioni, non due come al solito)
- più vitamina E, più omega3, più proteine
- meno grassi
- no OGM, antibiotici, promotori di crescita, ormoni, ecc.
- più benessere per gli animali. E per noi

Prenotazioni:
- 130 giorni circa per avere la prima consegna (dobbiamo raggruppare gli ordini per creare il gruppo di allevamento)
- possibilità di programmare consegne settimanali, bisettimanali o mensili
- i polli saranno consegnati pronti per la cottura in confezioni singole
N.B.: ricevute le vostre prenotazioni vi comunicheremo il calendario delle consegne.

Pagamento:
singolo pollo, Euro 28
pagamento alla prenotazione (consegna pollo dopo 130 giorni circa)

Abbonamenti*:
1 pollo al mese, Euro 27 mensili
pagamento mensile dal momento della prenotazione
(prima consegna dopo 130 giorni circa, poi consegne mensili)

2 polli al mese, Euro 26 cad. mensili
pagamento mensile dal momento della prenotazione
(prima consegna dopo 130 giorni circa, poi consegne bisettimanali)

4 polli al mese, Euro 25 cad. mensili
pagamento mensile dal momento della prenotazione (prima consegna dopo 130 giorni circa, poi consegne settimanali)
* Puoi interrompere il tuo abbonamento in qualsiasi momento, ti verranno comunque consegnati
i polli che hai già pagato e che sono stati allevati per te.

Nostre consegne e vostri ritiri:
- le nostre consegne al punto di distribuzione da voi scelto saranno a scadenza fissa il giovedi.
- al primo ritiro vi sarà consegnato il calendario delle scadenze successive
- i polli dovranno essere da voi ritirati alle scadenze convenute dal giovedì pomeriggio al sabato

N.B.: Suggeriamo di consumare il pollo entro la domenica per apprezzarne appieno le qualità,
come ogni prodotto fresco può però essere congelato.

Per sapere come ordinare: www.polloalpascolo.it


Sequestro di oltre 2200 kg. di prodotti ittici

29 dicembre 2009

Diverse decine di sanzioni, molti illeciti amministrativi con migliaia di euro di ‘multa’ ed oltre 2.200 kg di pesce sequestrati in 500 controlli. Sono i numeri in Emilia-Romagna dell’operazione ”Giano” sul controllo della filiera dei prodotti ittici disposta a livello nazionale dal comando generale delle capitanerie di porto.

Sul territorio Ravennate e su quello dei comuni di Goro, Porto Garibaldi e Cervia hanno operato 30 uomini e due unita’ navali che hanno contestato 38 illeciti amministrativi puniti con sanzioni per un complessivo ammontare di oltre 45.000 euro.

I risultati completi dell’operazione a livello nazionale (una delle più imponenti mai portate a termine) verranno illustrati nella Sala del Guarana della Capitaneria di Porto di Venezia, il 30 dicembre 2009 alle ore 11.

Fonte: http://www.43zero58.com


Tragico incidente, figlio investe e uccide il padre

29 dicembre 2009

(Asaps)

Lo abbiamo scritto più volte. La strada sa essere crudele come pochi posti al mondo. Abbiamo ricordato i due fidanzati di Forlì che morirono uno dopo l’altro in due distinti incidenti a distanza di poche decine di minuti. Oppure i due gemelli della provincia di Bergamo che morirono entrambi in due distinti incidenti sulla stessa strada.

Ma il caso di un figlio che uccide il padre in un incidente stradale non lo ricordiamo. E’ successo a Locri, nel reggino  il 27 dicembre scorso. Il ragazzo Era volante della propria auto quando ha investito e ucciso il padre che era in sella a una bicicletta.

Stando ai primi accertamenti, il 27enne Pasquale Romano era al volante di una Fiat Punto che si è immessa su corso Garibaldi, la strada principale di Locri, proprio mentre a quell’incrocio transitava il padre Carmelo, 60 anni, pedalando in bici. L’urto è stato violento.

Il pensionato, nell’urto, è stato sbalzato dalla bici ed ha battuto violentemente la testa contro la strada. Pasquale Romano è stato il primo a tentare di prestare soccorso al padre, ma ogni tentativo, in questo senso, è stato inutile. La morte di Carmelo Romano, infatti, è stata istantanea. (Asaps)


La Svizzera e la guida in stato di ebbrezza

29 dicembre 2009

Un bilancio molto positivo quello riguardante i primi cinque anni del limite alcolemico dello 0,5 per mille al volante.

Il provvedimento, assai controverso quando è stato adottato, oggi trova gli esperti unanimi: il tasso di mortalità dovuto all’alcol sulle strade svizzere è calato del 45% tra il 2004 e il 2008.

Diminuiti gli incidenti – L’Ufficio per la prevenzione degli infortuni rileva che nel 2005 e nel 2006, gli incidenti dovuti al consumo di alcol sono chiaramente diminuiti: il numero di occupanti di vetture vittime di incidenti legati all’alcol è calato del 25% nel 2005 rispetto al 2004.

L’anno successivo, la diminuzione è stata addirittura del 30%, stando alle cifre dell’Ufficio federale di statistica. Etilometro anche senza sospetti – La riduzione del tasso alcolico autorizzato al volante non è tuttavia la sola misura all’origine del calo degli incidenti.

Dal 2005, la polizia può obbligare gli automobilisti a sottoporsi all’etilometro anche senza sospetti concreti, il che ha aumentato l’effetto dissuasivo. E cinque anni fa sono state rese più severe anche le sanzioni contro i recidivi. “Via Sicura” – Nuovi standard di sicurezza sono attesi con il pacchetto di misure “Via Sicura”, tuttora in fase di consultazione.

Esso prevede tra l’altro una “alcolemia zero” per i nuovi conducenti e gli autisti di camion. Questa proposta, contrariamente ad altre, non è quasi contestata. Il messaggio del governo al parlamento è atteso per l’anno nuovo. Una riduzione generale del limite alcolemico non è previsto.

da RSI.CH

Fonte: www.asaps.it


Roma: Centro storico, record di incidenti

29 dicembre 2009

Un articolo di Rinaldo Frignani

Fonte: «Corriere della sera», edizione romana, pagina 1

Ogni giorno, in media, 10 incidenti con 6 feriti. A vederlo quello del I Municipio non sembra un territorio dove si corre in auto o in moto. Eppure i dati del 2008 sui sinistri stradali dicono il contrario: il centro è in cima alla «lista nera». E i 17 morti dello scorso anno ne sono la drammatica conferma. Una sorpresa, in negativo, che emerge dall’indagine condotta dalla Consulta provinciale sulla sicurezza stradale, presieduta da Marcello Aranci.

Un dossier dettagliato: dal 2005 al 2008 c’è stato un calo degli incidenti e della mortalità del 15% a Roma e provincia, del 16 e del 24% solo in città, dove l’anno scorso si sono verificati 18.181 sinistri (4.455 in provincia) con 190 morti e 24.062 feriti (fuori Roma 123 e 6.467).

Il 2009 si è attestato su 180 decessi e 22.198 feriti. In calo anche gli incidenti nel fine settimana, ma crescono quelli del venerdì. Stabile invece il numero dei morti in incidenti notturni (128 nel 2005, 127 nel 2008, il 41% fra i 30 e i 54 anni): le collisioni sono diminuite sia di giorno (18.506 contro 21.859) sia di notte (4.060 contro 4.839).

In città, l’anno scorso, nel I Municipio gli incidenti sono stati 3.828, i feriti 2.184. Preoccupano l’Eur e Tor Bella Monaca (con 14 e 13 morti, 1.233 e 1.840 feriti, 2.209 e 984 incidenti), mentre il territorio più sicuro è dell’XI Municipio. Una classifica rivoluzionata da quanto accaduto nel 2009: Ostia con 20 morti e Cinecittà con 18 (in totale oltre 3mila incidenti e più di 2.200 feriti) rappresentano le situazioni più difficili.

Viale Cristoforo Colombo si conferma la strada più a rischio: 939 incidenti con 7 morti nel 2007, 904 con 5 vittime l’anno successivo. Ma è stata via Portuense a far segnare l’aumento di decessi più sensibile, da uno a otto in un anno, mentre in via Tuscolana solo nel primo semestre 2009 i morti sono stati già 5.

Pericolose anche via Prenestina e via Tiburtina, mentre la situazione dal punto vi vista della sicurezza sembra migliorata su via Casilina, anche per i numerosi cantieri che rallentano il traffico.

«Il trend è migliore rispetto alla media nazionale: il 2010 sarà l’anno del piano strategico sulla sicurezza stradale a Roma», ha sottolineato il delegato del sindaco Roberto Cantiani, mentre il capo segreteria della Prefettura Daniela Caruso ha annunciato che «il prefetto Pecoraro ha richiesto ai municipi una mappatura delle strade a rischio, come ha già fatto il III.

A gennaio il tavolo tecnico istituito dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza sarà in possesso dei dati aggiornati per una fotografia dei punti caldi della città».


Stazione Garibaldi, biglietteria chiusa

29 dicembre 2009

Biglietteria chiusa. Domenica e festivi, dunque da Natale per quattro giorni consecutivi.

Stazione Garibaldi, la seconda più importante del capoluogo per traffico di utenti (25 milioni di passeggeri all’anno) e di convogli. Uno schiaffo ai pendolari, che nell’ultima domenica del mese erano soliti rinnovare l’abbonamento mensile per evitare le code del lunedì mattina. Ma anche ai turisti e ai viaggiatori occasionali, ai quali è offerta un’unica alternativa: applicarsi con pazienza alle macchinette self service. Augurandosi che tutte funzionino.

Alle organizzazioni sindacali, che un mese fa hanno sollevato la questione, Trenitalia «ha motivato la chiusura della biglietteria con il fatto che la stazione ha una scarsa affluenza nei festivi», ricorda Mino Cortorillo, segretario Cgil trasporti.

Non importa che oggi vi faccia tappa anche qualche Freccia Rossa. Tant’è, domenica mattina la pressione dei viaggiatori era tale che nel tentativo di contenere le proteste Trenitalia ha spedito sul posto una squadretta volante: tavolino da campeggio e sedie, due addetti alla clientela erano parcheggiati fuori dalle biglietterie, al freddo, con l’incarico di fornire titoli di viaggio, consistenti in ricevute scritte a mano.

Ce n’è abbastanza per stupire i viaggiatori che per la prima volta si trovavano a transitare dalla bella stazione, rimessa a nuovo tre anni fa. Una stazione che è diventata una grande piazza, con i negozi, la banca, l’agenzia di viaggi (anche lei chiusa la domenica), il poliambulatorio, cinquemila metri quadrati di vetrate.

«Incomprensibile. È pur sempre personale retribuito— commentava Ugo Barbi, in coda alla biglietteria self service —, ci si chiede perché non aprire la biglietteria e offrire riparo a loro e alla clientela».

Stazione strategica, perché dai binari si passa direttamente al metrò e al Passante. All’avanguardia, con i nuovi impianti di illuminazione a led e le nuove tecnologie adottate per monitor e tabelloni. Per rinnovarla sono stati spesi 18 milioni di euro da Rfi e Centostazioni. Bella ma forse già dimenticata.

Paola D’Amico

Fonte: www.corriere.it


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