Travolta sulle strisce bambina di 7 anni

Nota di Pao: La notizia è tragica, a prescindere dalle modalità dell’incidente, tuttavia leggendo l’articolo, che ritengo impreciso, mi pongo una domanda.

E’ stata investita solo la bambina? Se si, vien da chiedersi dove fossero gli adulti e se invece era accompagnata, come ha fatto l’autovettura a travolgere solo la bambina evitando gli adulti?

Non vorrei infatti che si scambiasse un tragico incidente, magari causato anche dalla disattenzione di qualcuno, come il classico investimento da pirata della strada. In questo caso il conducente si è fermato, quindi non è pirateria, fermo restando che magari  andasse troppo veloce. Un articolo più preciso e dettagliato avrebbe sicuramente chiarito meglio la dinamica.

Leggendo la notizia su un altro giornale si dice che stava attraversando con il papà che aveva in braccio la sorellina. Ed allora proprio non capisco….

D’altro canto venerdì scorso una ciclista ha attraversato un incrocio in Viale Monza, nel tardo pomeriggio (quindi al buio) e senza luci, senza neanche rallentare e/o guardare se arrivassero auto. Me la sono trovata davanti, mentre svoltavo sul viale Monza e sono riuscito ad evitarla. Se l’avessi investita l’articolo sarebbe stato magari intitolato: Automobilista investe ciclista ad un incrocio. Si vero, ma come e perchè?

Credo sia lecito pretendere che la stampa informi in maniera esaustiva i lettori…

°°°

Muore travolta sulle strisce pedonali a 7 anni. Chiara Raimondo è spirata all’ospedale di Padova nella notte tra venerdì e sabato. Era appena uscita dal ristorante con i genitori, la sorellina e la nonna, quando un’auto l’ha travolta e ha scagliata a venti metri di distanza.

E’ accaduto lungo via Cavour a Camponogara, nel Veneziano, venerdì poco dopo le 20. Un uomo di 50 anni, del luogo, a bordo della sua Opel Zafira, non è riuscito a frenare e ha travolto la piccola. La bimba, che risiedeva con la famiglia a Campagna Lupia, frequentava la seconda elementare, è morta durante la notte all’ospedale di Padova per l’emorragia provocata dall’incidente.

Fonte: www.corriere.it

4 risposte a Travolta sulle strisce bambina di 7 anni

  1. Francesco scrive:

    Ieri ho sentito in un telegiornale Rai (non ricordo se era TG1 o TG2) una intervista alla mamma della piccola. Ella affermava che stavano attraversando assieme – probabilmente senza tenersi per mano, o almeno così ho capito – e che alla vista della vettura che sopraggiungeva e non si fermava hanno affrettato il passo, ma che la bambina, per le ovvie differenze fisiche rispetto a un adulto, non ha avuto la falcata pronta per evitare l’impatto. Nè la mamma ha avuto la prontezza di riflessi o la capacità fisica di proteggere la piccola afferrandola, spostandola o non so come…
    La stessa mamma affermava che il guidatore telefonava guidando e che, fermatosi, è sceso dall’automobile continuando a telefonare tranquillamente.
    Distinguere, in questi casi, realtà da reazioni emotive comprensibili è cosa ardua…

    • paoblog scrive:

      Facendo riferimento agli incidenti avuti in passato, so per certo che così come l’adrenalina ti porta ad avere comportamenti che in condizioni normali non avresti (sia in senso positivo sia negativo) è anche vero che certe volte lo choc ti porta a valutare male l’accaduto.

      Nella via adiacente all’ufficio, c’è un incrocio con stop, fonte di innumerevoli incidenti. Mi è capitato di vedere un’auto uscire dallo sto senza fermarsi, essere centrata in pieno e poi il conducente voleva menare l’altro, incolpevole, perchè “io venivo da destra”. Peccato che fosse esattamente il contrario.

      Non voglioc erto giustificare il conducente dell’auto che ha investito la bambina, ma se la dinamica è qualle che mi dici, come minimo c’è un concorso di colpa. Vero che si deve procedere a velocità adeguate, vero che devi dare la precedenza ai pedoni, ma vero anche che molti fanno un ragionamento del tipo “sono sulle strisce, per cui attraverso”.

      Vedi: http://paoblog.wordpress.com/2009/10/09/i-pedoni-strana-gente/

      Che poi è lo stesso ragionamento di quelli che mettono la freccia e partono di colpo, “tanto ho messo la freccia”.

      Sempre andando per ipotesi, e se il conducente fosse sceso con il telefono in mano per chiamare l’ambulanza?

      Tempo fa leggevo, credo su Quattroruote, di un test fatto con una telecamera montata sull’auto, dove si simulavano incidenti per vedere se il filmato avrebbe chiarito la dinamica.

      E’ emerso che in una situazione in cui l’auto attraversa con il giallo e si trova un ostacolo che ha anticipato il verde a suo favore, il “registrato” mostrava le cose per quello che erano, ma i testimoni oculari che, ovviamente guardavano solo ad evento in corso, coglievano solo la parte finale ovvero l’urto dell’auto e davano una testimonianza falsata.

      • Francesco scrive:

        Certo: come è vero che in presenza di strisce pedonali, che andrebbero sempre ben segnalate sia orizzontalmente che verticalmente, bisogna moderare la velocità anche se nessuno è già sulle stesse, è vero che bisogna adottare comportamenti prudenti nell’attraversare.
        Ancor di più quando ci si trova con un bambino. Insomma: mai mettere limite alla prudenza e ai ragionamenti da fare prima di compiere gesti…

  2. [...] non ce l'ha fatta. E' morta davanti gli occhi dei genitori. Chi l'ha… Questo è un sommario, …Travolta sulle strisce bambina di 7 anniLa bimba, che risiedeva con la famiglia a Campagna Lupia, frequentava la seconda elementare, è [...]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 82 other followers