È il più alto rincaro dal 5 agosto scorso. Allora Agip aumentò improvvisamente la benzina verde di 3 centesimi di euro; oggi, da un giorno all’altro, l’ha aumentata di 2 centesimi. Anche questa volta, come ad agosto, tutte le altre compagnie hanno colto la palla al balzo e hanno adeguato anche i loro listini: il prezzo medio consigliato è infatti cresciuto di 1,7 centesimi di euro in un solo giorno.
(Paoblog: Le altre compagnie si sono mai chieste cosa succederebbe se all’aumento dell’Agip rispondessero con una diminuzione dei loro prezzi? Forse maggiori vendite ovvero maggiori incassi?)
Un rincaro repentino e ingiustificato
Nella tabella che segue abbiamo monitorato l’andamento del costo della verde tra il 24 febbraio e il 4 marzo per le maggiori compagnie operanti sul mercato italiano.
Tabella visibile qui > http://www.altroconsumo.it/prezzi/benzina-verde-agip-rincara-gli-altri-la-seguono-s269903.htm
Il ruolo di Agip nel fare da traino al mercato del carburante è evidente: sono trascorsi solo 48 ore prima che tutte le compagnie si allineassero all’aumento di 2 centesimi deciso da Agip il 2 marzo.
Manca la concorrenza
Questa incapacità degli altri operatori di decidere in autonomia la propria politica dei prezzi è l’ennesimo sintomo della totale mancanza di concorrenza in un mercato che incide così tanto sulle tasche dei consumatori. È quanto segnaliamo a Mr Prezzi.
Gli aumenti decisi da Agip, poi, non sono affatto giustificati dall’andamento del prezzo del petrolio: un prezzo che continua a essere altalenante e che di certo non giustifica rincari così repentini.
Fonte: www.altroconsumo.it
Credo che sia mister prezzi che Catricalà (per quanto riguarda il fare cartello delle compagnie petrolifere ) non sappano che pesci pigliare, e che la stampa non si ineressa più del problema (credo ci siano grossi ineressi in merito che riecono a coprire qulsiasi cosa a discapito di tutti i cittadini.
Credo si utile che la rete si mobiliti per riportare alla ribalta il problema
Grazie per l’attenzione