Un sms per Federica, solo per dirle: Forza!

31 luglio 2010

Nei giorni scorsi ho pubblicato una lettera inviatami da Marco e che mi segnalava la storia di Federica Cannas.

Vedi > http://paoblog.wordpress.com/2010/07/06/aiutiamo-federica-a-realizzare-il-suo-sogno-vivere/

Federicasi è aggravata molto ed è in ospedale. Anche il sostegno morale la può aiutare in questo momento.

Credo (e spero) che sia possibile per ognuno di noi inviarle un messaggio, un abbraccio, mediante un sms al numero: 392 066 78 54

Marco mi dice che le fanno piacere e le infondono forza e coraggio.


Nuovo codice della strada: cosa cambia

31 luglio 2010

Con l’esodo di fine luglio entra in vigore il nuovo codice della strada. Pene più severe legate all’uso di alcol e sostanze stupefacenti. Vediamo le principali novità.

Alcol e droga. Pene raddoppiate per chi provoca un incidente dopo aver bevuto o assunto sostanze stupefacenti. Divieto assoluto di mettersi alla guida dopo aver bevuto alcolici per chi ha meno di 21 anni o ha conseguito la patente da meno di 3 anni. Stesso divieto per i guidatori professionali.

Niente alcolici di notte nelle aree di servizio
. Vietata la vendita nelle aree di servizio di bevande superalcoliche dalle 22 alle 6. Peccato sia però possibile acquistare vino e birra… Nelle stesse aree è vietata la somministrazione di bevande alcoliche dalle 2 alle 7.

Etilometri nei locali. Vietato vendere e somministrare bevande alcoliche e superalcoliche nei locali notturni dalla ore 3 alle ore 6. Obbligatorio, all’uscita, un apparecchio che rilevi volontariamente il tasso alcolemico e tabelle illustrative dei danni che fa l’alcol. L’obbligo riguarda tutti i locali che proseguano l’attività dopo le ore 24.

Attraversamento dei pedoni. Se non c’è il vigile o il semaforo, le auto devono fermarsi quando i pedoni transitano sulle strisce pedonali. Devono dare la precedenza, rallentare e all’occorrenza fermarsi se vedono pedoni che stanno per attraversare sulle strisce. Come nei paesi più civili… Importante però che i pedoni rispettino le regole attraversando sulle strisce, senza correre.

Bambini in moto. Cancellata la norma che consentiva di portare in moto bambini da 6 a 12 anni alloggiandoli su un apposito sedile di sicurezza omologato. Resta quindi la disciplina in base alla quale non è comunque possibile il trasporto dei bambini se il passeggero non è seduto in modo stabile ed equilibrato.

Casco in bici. Saltato l’obbligo del casco in bici per i bambini fino a 14 anni. Confermato l’obbligo di indossare giubbotto o pretelle retroriflettenti se si circola in bici fuori dei centri abitati dopo il tramonto e fino all’alba o in galleria.

Minicar. Obbligo delle cinture di sicurezza anche per conducenti e passeggeri di minicar. Chi ha subito il ritiro della patente non può condurre minicar (e nemmeno ciclomotori, né può conseguire il certificato di idoneità alla guida degli stessi).

Modifiche ciclomotori. Aumentano le sanzioni per chi modifica i ciclomotori. E anche per chi fabbrica, produce e mette in commercio o vende ciclomotori che sviluppano una velocità superiore ai 45 Km/h.

Obbligo di lenti. Esteso anche a ciclomotori e minicar.

Patentino per i motorini. Nei corsi per il rilascio del patentino si prevede una lezione teorica di almeno un’ora sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza. Bisognerà inoltre aver superato tutti gli esami e le prove teoriche previste e una prova pratica di guida del ciclomotore (ma questa parte scatterà dal 2011).

Educazione stradale a scuola. Programmi di educazione stradale, predisposti dal ministero, dall’anno scolastico 2011-2012.

Guida a ore. Patente ritirata? Si può ottenere dal prefetto un permesso di guida a ore 8massimo 3 al giorno) per documentate ragioni di lavoro o per motivi sociali. Il periodo di sospensione della patente viene aumentato delle ore nelle quali è stata consentita la guida. Questo è una spetto estremamente criticabile, una sospensione della pena che risulta praticamente incontrollabile

Recupero punti. Per recuperare i persi sulla patente bisogna sostenere una prova d’esame. La frequenza ai corsi di aggiornamento consente di riacquistare 6 punti (9, per chi ha la patente professionale).

Deve fare l’esame chi, dopo una prima violazione che fa perdere almeno 5 punti, compia nell’arco di 12 mesi altre due violazioni non contestuali che fanno perdere ciascuna almeno 5 punti.

Elencate le principali variazioni sulla perdita dei punti. Introdotto anche un sistema di premi: la mancanza di violazioni che comportano la riduzione di punti per i primi 3 anni determina l’attribuzione di un punto all’anno (tale punteggio si aggiunge al credito di 2 punti l’anno, fino a un massimo di 10, per ogni 2 anni senza violazioni, giù previsto dalla normativa vigente).

Stradepulite.

Più severo il divieto di sporcare le strade, gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in corsa.

Casco elettronico e scatola nera.

In via sperimentale è introdotto il casco elettronico per conducenti e passeggeri di ciclomotori e motoveicoli e la scatola nera sugli autoveicoli.


La disoccupazione in Italia non esiste

31 luglio 2010

Articolo segnalato da Spugna

di Francesco Forte (Il Giornale)

La disoccupazione in Italia in giugno è calata di 0,1 punti, portandosi allo 8,5% su maggio, contrariamente alle previsioni che la davano in crescita. Ma essa potrebbe essere minore, se domanda e offerta di lavoro si incrociassero meglio.

Infatti, secondo il sistema informativo Excelsior di Unioncamere e del ministero del Lavoro, le imprese pensano di procedere, quest’anno a nuove assunzioni, per 147mila unità, ma per il 27% dei posti che vorrebbero coprire, più di un quarto, trovano difficoltà a reperire il tipo di personale richiesto.

Lo scarto sale al 35% per gli operai specializzati e per i laureati di professioni intellettuali e scientifiche. Ma non c’è carenza di personale adeguato solo per le industrie, ne manca anche nel settore dei servizi: mancano 6mila baristi, 5.700 ausiliari socio-assistenziali (ovvero badanti bambinaie, assistenti sociali con adeguata professionalità), 4.700 ausiliari di vendite nel commercio, 5.400 infermiere e 4mila meccanici per la riparazione di auto.

La lista delle professionalità che mancano, come i montatori e riparatori di infissi e serramenti, ma anche gli operai tessili (che le imprese del Veneto cercano e trovano a fatica) è lunga e disparata. Dunque, potremmo avere una minore disoccupazione e una maggiore crescita, se il mercato del lavoro fosse meglio organizzato e se i giovani e i loro genitori valutassero con maggiore attenzione le professionalità tradizionali.

Comunque, questa disarmonia tra domanda di lavoratori dotati delle giuste professionalità è indice di ripresa economica. Ed è anche indice di ripresa l’inflazione, che nel luglio ha fatto un balzo in avanti dello 0,4 % portandosi all’1,7% .

La ripresa è in atto nel complesso dell’Eurozona, sospinta dal commercio estero che, sinora, è stato favorito dal deprezzamento dell’euro sul dollaro. L’Italia, assieme alla Germania, è tra gli Stati dell’Unione dell’area euro, con un andamento economico e un export migliori della media.

La disoccupazione europea, infatti, è attorno al 10 per cento, un punto e mezzo sopra la nostra, e il ribasso dell’euro, che nel periodo della crisi debitoria greca e spagnola era giunto al livello di 1,8 con il dollaro, mentre sospingeva l’export, determinava un rincaro delle materie prime energetiche.

Ora l’euro è risalito a 1,31 con il dollaro. Ciò dipende sia dall’aumento della fiducia nell’economia della Eurozona e sia dalla diminuita fiducia nella ripresa americana, che valutata al 3,7% su base annua nel primo trimestre, è scesa al 2,2% nel secondo, un dato comunque notevole.

Nel frattempo i prezzi delle risorse energetiche importate sono aumentati e ciò si è ripercosso sul costo della vita, facendo salire il prezzo dei trasporti, aumentato dell’1,2 e quello delle abitazioni (che include anche le risorse energetiche) che è cresciuto dello 0,8%. I prezzi degli alimentari hanno subito una flessione dello 0,1%. mentre quelli dell’abbigliamento sono stazionari.

Ma ci sono altre voci di spesa, oltre a quelle collegate al settore energetico, che presentano aumenti di prezzi e cioè gli alberghi e ristoranti con un +0,5% e i servizi ricreativi con un +0,4%. Si potrebbe osservare che è un fenomeno stagionale, connesso all’estate.

Ma quando l’economia è depressa e la gente ha paura del futuro, alberghi e ristoranti sono in flessione perché si tratta di voci di spesa corrente discrezionali, che si riescono a tagliare abbastanza facilmente. Pertanto, durante la depressione, alberghi, ristoranti e locali di svago praticano sconti per attirare la clientela.

Il fatto che i prezzi in questi comparti, siano aumentati mostra che la domanda turistica di italiani e stranieri è migliorata. E non solo quella dell’Europa Occidentale, anche quella dei Paesi emergenti dell’Est europeo e quella russa, mentre affluiscono i visitatori asiatici.

La recessione è superata. Non siamo ancora tornati ai livelli del 2007, ma al pessimismo è succeduto l’ottimismo. Purtroppo non c’è rosa senza spine e le spine, in questo caso, sono gli aumenti di prezzo.

Fonte: www.ilgiornale.it


Scarpe da running: non sono tutte uguali

31 luglio 2010

Tra le attività per tenersi in forma e svagarsi poche sono così semplici e economiche come lo jogging. Niente abbonamenti della palestra da pagare, né orari da far coincidere o compagni di gioco disponibili da trovare: che si sia in vacanza o si abbia appena staccato dal lavoro,che ci si trovi in città o in campagna, basta un po’ di voglia per partire, una falcata dietro l’altra.

Unica attenzione: spendere un po’ di tempo per scegliere le scarpe adatte con cura, magari spendendo qualche euro in più, ma essendo certi che siano resistenti e adatte all’uso che ne faremo.

Correre con le calzature sbagliate, infatti, può fare più male che bene. In questo sport piedi, articolazioni e colonna vertebrale sono sottoposti a continue sollecitazioni, l’errore da evitare, dunque, è “accontentarsi” di calzature concepite per altre attività e che non hanno sufficiente capacità di assorbire gli urti.

Continua la lettura qui > Scarpe da running: non sono tutte uguali – IL SALVAGENTE – quotidiano on-line dei consumatori.


Argilla per la nuova generazione di plastiche ecologiche

31 luglio 2010

Se oggi la parola argilla evoca facilmente la produzione di ceramica, in un futuro prossimo l’associazione potrebbe essere invece con la plastica ecologica. Ad aprire la strada qualche tempo fa era stato anche lo studio nipponico di Takuzo Aida.

Ora la statunitense Miriam Rafailovich insieme ad alcuni colleghi ha valutato: http://pubs.acs.org/stoken/presspac/presspac/full/10.1021/ma100669g le potenzialità nella produzione polimerica di un’argilla organofila sviluppata e brevettata dal gruppo di ricerca del professor David Abecassis.

Come spiegano gli stessi scienziati, queste organofile trattate con amine quaternarie possiedono una grande capacità: rendere, anche se aggiunte in piccole quantità, le materie plastiche più robuste e più resistenti al fuoco e ai danni da raggi ultravioletti o prodotti chimici.

Continua la lettura qui > Rinnovabili.it: Argilla per la nuova generazione di plastiche ecologiche.


UL, la qualità a servizio di un pianeta più sicuro

31 luglio 2010

Mettere sempre i consumatori nelle condizioni di scegliere un prodotto che non sia solo sicuro ma soprattutto che rispetti ottimi standard di produzione dal punto di vista qualitativo.

E questo l’obiettivo più importante per UL – Underwriters Laboratories – sostenuto da un grande lavoro di ricerca e di innovazione alla base delle certificazioni di sicurezza e conformità che questo gruppo industriale fornisce da anni.

Un impegno che si è esteso negli anni anche nel campo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili e ha portato UL ad aprire in Germania il più grande impianto per il collaudo e la certificazione per apparati fotovoltaici.

Abbiamo intervistato Marcello Manca, amministratore delegato di UL in Italia e Vice Presidente e General Manager di UL Environment Inc, società che fa capo a Underwriters Laboratories Inc, per capire quali sono state le linee di sviluppo del Gruppo in questi anni e quali su quali binari si sta muovendo la certificazione di qualità dei prodotti sostenibili ed eco-compatibili.

Mauro Spagnolo: Ingegner Manca, UL – Underwriters Laboratories – è un’organizzazione indipendente che si occupa di certificazioni di sicurezza, oltre ad essere uno dei fornitori di valutazione di conformità più riconosciuta al mondo. Quali sono stati i vostri punti di forza durante questi ultimi anni di attività?

Marcello Manca: Credo che lo spirito che ci contraddistingue sia quello della serietà e della dedizione con la quale interpretiamo la nostra mission: creare un mondo più sicuro e mettere il più possibile prodotti sicuri sul mercato. Interpretiamo questa mission con un alto grado di integrità e di etica morale. Cerchiamo di applicare con rigore questo approccio in tutto ciò che facciamo.

Continua la lettura qui > Rinnovabili.it: UL, la qualità a servizio di un pianeta più sicuro.


Viaggi nella tradizione: dentro la storia, fuori dal tempo.

31 luglio 2010

Leggo e pubblico.

Il turismo responsabile ci fa vedere l’essenza delle piccole cose, conoscere i luoghi nel pieno rispetto dell’ambiente e dei suoi abitanti, ascoltare la terra.

Lasciamo la frenetica vita moderna ed il traffico in città e scopriamo la natura incontaminata dell’Alto Lazio ripercorrendo i sentieri dei nostri antenati in sella per ritrovare il contatto con noi stessi, il cavallo e con gli altri.

Il suono cadenzato degli zoccoli in sincronia con il nostro respiro ci accompagna durante un viaggio tra fiumi, radure, colline boscose fino a giungere alle necropoli rupestri, dove la fitta vegetazione mediterranea protegge il sonno degli antichi etruschi.

Durante l’escursione ritroviamo il senso del gruppo attraverso gesti e sguardi che non necessitano di parole, siamo a stretto contatto con la natura per riscoprire che lo stare insieme e condividere le emozioni è la vera ricchezza dell’uomo.

Antico Presente è un’associazione che fa suoi i principi del rispetto della natura e dei suoi abitanti, vogliamo far vivere ai nostri ospiti un’esperienza autentica, portarli alla valorizzazione di un territorio attraverso la conoscenza  e il rispetto.

I nostri tour intendono svelare le perle del Lazio sconosciute ai più nel modo più consono a questo ricco territorio: a cavallo, ma anche a piedi lungo le antiche vie romane e in mountain-bike.

Siamo guide turistiche e accompagnatrici equituristiche vi portiamo in luoghi inconsueti in modo diverso, e la soddisfazione più grande è quella di leggere la meraviglia negli occhi delle persone che mai avrebbero pensato di trovare tanta bellezza così vicino a casa.

Trek a cavallo a partire da 2h € 50 a persona

Per informazioni info@anticopresente.it o al Tel. 3467584919


L’isola di Wight riapre la produzione eolica con pale riciclabili

31 luglio 2010

“Sai cos‘è l’isola di Wight…” cantavano negli anni ‘70 i Dik Dik e a 40 anni di distanza si potrebbe rispondere: il futuro regno dell’eolico riciclabile.

Sì, perché nella famosa isola, a meno di un anno dalla chiusura della fabbrica di turbine della danese Vestas, c‘è in programma di aprire un altro centro di produzione proprio a pochi metri dal vecchio stabilimento.

Con il significativo nome di Sureblades, come riporta oggi il quotidiano britannico Guardian, il centro sarà gestito da un team comprendente anche ex personale Vestas e punterà tutto sulla produzione di un nuovo tipo pala riciclabile al 100%.

Per metterla a punto la nuova società ha lavorato in collaborazione con l’Università di Southampton, ente certificatore della qualità della componentistica.

Continua la lettura qui > Rinnovabili.it: L’isola di Wight riapre la produzione eolica con pale riciclabili.


Rinnovabili, il PAN italiano finalmente arriva a Bruxelles

31 luglio 2010

Il ritardo non è affatto trascurabile. Si sono dovuti attendere ben 29 giorni dopo la data fissata da Bruxelles, ma, finalmente, il Piano di Azione Nazionale (PAN) per le energie rinnovabili dell’Italia è stato inviato ai quartieri generali dell’Unione Europea.

Una ‘lentezza’ a dire il vero riscontrata in molti dei 27 Stati Membri che lo scorso 30 giugno avrebbero dovuto far recapitare alla Commissione Europea le proprie strategie nazionali in rapporto all’obiettivo comunitario della ‘quota rinnovabili’ nei consumi energetici.

Per ciò che concerne l’Italia il PAN è stato spedito oggi dalla Direzione Generale energia nucleare, energie rinnovabili e efficienza energetica dell’MSE all’Esecutivo Ue al termine di un’ampia consultazione pubblica che ha visto coinvolti sia soggetti istituzionali, che associazioni ambientaliste e di categoria.

Il piano fornisce una panoramica della politica nazionale in materia di energie pulite, descrivendo obiettivi come la sicurezza dell’approvvigionamento, i benefici socioeconomici e ambientali, e le principali linee di azione strategica che mireranno a raggiungere, entro il 2020, quel 17% green che il nostro Paese dovrà coprire nei consumi finali di energia….

Continua la lettura qui > Rinnovabili.it: Rinnovabili, il PAN italiano finalmente arriva a Bruxelles.


Sale la produzione Ue di bioetanolo, Italia solo 11esima

31 luglio 2010

Non si arresta la produzione di bioetanolo nella UE. Secondo i dati presentati oggi dall’associazione Ebio – European bioethanol fuel association il 2009 ha fatto registrare un deciso aumento nella produzione, pari a un +39%, dopo la brusca frenata registrata nel 2008 da tutto il comparto con una produzione totale pari a circa il 60%.

Un segnale molto incoraggiante per il settore che ha dimostrato di poter svolgere un ruolo significativo nella riduzione dei gas serra. Nel 2009 sarebbero stati circa 3,7 i miliardi di litri di bioetanolo prodotti in 17 Paesi dell’Unione Europea, mentre nel 2008 erano stati “solo” 2,8.

La nazione che più di tutte ha contribuito a raggiungere questo importante risultato è stata la Francia che, da sola, è riuscita a produrre circa un terzo del quantitativo europeo…

Continua la lettura qui > Rinnovabili.it: Sale la produzione Ue di bioetanolo, Italia solo 11esima.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 82 other followers