di Paolo Attivissimo (che non è Paoblog)
Apple ha distribuito un aggiornamento di Safari che corregge quindici falle di sicurezza, compresa quella del riempimento automatico segnalata la settimana scorsa e scoperta dal ricercatore Jeremiah Grossman, che permetteva di rubare dati dalla rubrica degli indirizzi del computer dell’utente. L’aggiornamento, che porta Safari alla versione 5.0.1, è disponibile sia per Mac OS X, sia per Windows, e introduce un nuovo tipo semplificato e più leggero di estensioni: moduli aggiuntivi che espandono le funzioni del browser.
Per chi usa Chrome, il browser di Google per Windows, Mac e Linux, l’aggiornamento che lo porta alla versione 5.0.375.125 ripara sette falle di sicurezza. L’installazione è di norma automatica. Google ha pagato 1337 dollari di ricompensa a ciascuno degli scopritori delle vulnerabilità e ha annunciato che la ricompensa per la segnalazione di falle gravi in Chrome verrà aumentata a 3133 dollari e 7 centesimi.
Se vi state chiedendo il motivo di questi importi così bizzarri, nel leet, la grafia internettiana che sostituisce le lettere con le cifre più somiglianti (la L diventa 1, la E diventa 3, la diventa 4, eccetera), 1337 è appunto la grafia di “Leet” e 3133.7 è l’equivalente di “Eleet”: entrambe sono storpiature del termine élite.