Conoscere il “nemico” ovvero l’Ambrosia

31 agosto 2010


Il 14 settembre esce A Thousand Suns, il nuovo cd dei Linkin Park!

31 agosto 2010

A cura di Francesco

Anticipato il 9 agosto dal denso, complesso e ricco di atmosfera singolo The Catalyst…

Il nuovo singolo sembra anticipare un suono, sempre molto ricco di sfumature e contaminazione di stili, più vocato all’elettronica e un po’ meno metal, frutto forse della produzione di Rick Rubin, produttore degli U2, affiancato dalla voce mc dei Linkin Park, l’eclettico rapper e chitarrista Mike Shinoda.

Il nuovo album, comunque, dovrebbe concedere spazio a un po’ tutti i generi musicali che, mischiati assieme, hanno reso grande questo gruppo: nu-metal, rock, rap, elettronica e la straordinaria voce melodica di Chester Bennington cui si affianca il rap di Mike Shinoda.

Gli argomenti trattati nei testi verteranno sempre su temi cari ai Linkin Park: attualità, ambientalismo, pace, guerra, povertà, equità sociale.


Ogni due giorni nasce un centro massaggi

31 agosto 2010

Una nuova apertura ogni due giorni. Vetrine che spuntano ormai in tutti i quartieri: Ticinese, Mac Mahon, Mecenate, via Novara. Sembra l’unico settore del commercio che, nonostante la crisi, si espande in maniera dilagante. Tra gennaio e luglio 2010, a Milano sono stati aperti 97 nuovi centri massaggi.

La maggior parte (77) sono gestiti da cittadini cinesi e impiegano ragazze cinesi. La clientela è quasi del tutto maschile. E le statistiche del Comune rivelano che, fino al 2007, i centri massaggi cinesi in città erano appena otto. Sono anomalie. Forse segnali.

Numeri che permettono di intravedere, dietro la proliferazione di queste attività, lo sfruttamento della prostituzione, la tratta delle donne clandestine e in parte (si sospetta) il riciclaggio di denaro. Così i sistemi criminali delle mafie orientali si infiltrano nell’economia e nel mercato milanese.

Il sistema. I sistemi criminali non sempre hanno uno sviluppo lineare. Se è certo che la tratta di esseri umani viene gestita o in qualche modo sfruttata dalle mafie orientali ai più alti livelli, il successivo sviluppo sul territorio di canali di prostituzione mascherata è in mano a «padroncini» che incassano da massaggi e prestazioni extra di più ristretti gruppi di ragazze.

Il rapporto tra clan e «padroncini» varia con forme che vanno dal prestito, al taglieggiamento, alla fornitura di appoggi o ragazze. Un esempio di come possa funzionare questa rete è evidente tra l’Ortomercato e piazza Ovidio, dove sono stati appena aperti (nel giro di pochi mesi) due degli ultimi centri massaggi di Milano. Sono a cinque minuti a piedi l’uno dall’altro.

Li gestisce lo stesso «capo» (come lo chiamano le ragazze). È lui che paga l’affitto del bilocale in via Mecenate dove alloggiano poco meno di dieci giovani cinesi, che…

Continua la lettura qui > Ogni due giorni nasce un centro massaggi – Milano.


Roma capitale delle rinnovabili: arriva Zeroemission Rome

31 agosto 2010

Si avvicina l’appuntamento con ‘ZeroEmission Rome’, il grande evento dedicato alle energie rinnovabili, alla sostenibilità ambientale, alla lotta ai cambiamenti climatici e all’emission trading, rappresentativo di un settore in forte sviluppo.

Si inaugura martedi’ 7 settembre alla Nuova Fiera di Roma, per poi proseguire fino a giovedi’ 9 settembre, ‘Eolica Expo Mediterranean’, il Salone internazionale per l’energia dal vento, che per numero di espositori e visitatori e’ al quinto posto nel mondo, al terzo in Europa, e al primo nell’area del Mediterraneo. All’evento, visitato da tutta la business community del comparto, sono attesi circa 30.000 operatori, di cui il 30% esteri.

‘Eolica Expo Mediterranean’ e’ uno dei principali eventi di ZeroEmission Rome, la grande kermesse dedicata alle energie rinnovabili, alla sostenibilita’ ambientale, alla lotta ai cambiamenti climatici e all’emission trading che, dall’8 al 10 settembre, propone altri tre saloni tematici: Pv Rome Mediterranean (Salone internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo); Csp Expo (Salone internazionale delle tecnologie e dell’industria degli impianti solari termodinamici); CO2 Expo (Salone internazionale sui cambiamenti climatici, riduzione di CO2 e mercato dei crediti di carbonio)

Anche quest’anno ‘ZeroEmission Rome’ presenta dati in crescita. Nei suoi quattro padiglioni, registra la partecipazione di oltre 500 espositori…

Continua la lettura qui > Roma capitale delle rinnovabili: arriva ‘Zeroemission Rome’ | Ecquo.


Fiorisce l’ambrosia. Scoppia l’allergia che chiude definitivamente l’estate

31 agosto 2010

Ed infatti da un paio di giorni soffro decisamente…

°°°

I pollini di ambrosia, chiamata anche nettare degli dei, viaggiano in autostrada e stanno diventando un incubo per almeno 300 mila lombardi.

L’allergia a questa pianta infestante, che fiorisce proprio a fine estate-inizio autunno, si concentra, infatti, in questa regione, mentre il resto dell’Italia fa i conti con le solite graminacee (grano, mais e riso), con la parietaria (una parete dell’ortica che cresce sui muri) e con l’artemisia (quella dell’assenzio, per intenderci).

«Gli allergici all’ambrosia sono in costante aumento — avverte Claudio Ortolani, direttore dell’Istituto Allergologico Lombardo —. Il record è di Castellanza, in provincia di Varese, dove gli allergici sono il 15 per cento della popolazione. E l’allergia sta oltrepassando i confini regionali».

Il segreto della grande diffusione dell’ambrosia, che invade i bordi di strade e autostrade, sta tutto nel seme: «È come un chicco di riso — continua Ortolani — ma ha piccolissimi aculei che gli permettono di agganciarsi agli pneumatici delle auto».

Il dilagare del fenomeno in Lombardia si giustifica, verosimilmente, con la contemporanea presenza di elevate concentrazioni anche di altri allergeni che favoriscono la sensibilizzazione delle persone.

« Per esempio quell i di mais, riso e grano, le cui coltivazioni sono tutte presenti nella regione Lombardia — aggiunge Elide Pastorello, Primario di Allergologia all’ospedale Niguarda di Milano —. E poi c’è l’alternaria, una muffa che cresce proprio su queste piante».

I sintomi dell’allergia sono i soliti, raffreddore, occhi rossi, naso che cola, fino all’asma che si manifesta quando le concentrazioni dei pollini raggiungono livelli molto elevati…

Continua la lettura qui > Fiorisce l’ambrosia. Scoppia l’allergia che chiude definitivamente l’estate – Corriere della Sera.


Ciclismo: morto Laurent Fignon

31 agosto 2010

Lutto nel ciclismo mondiale. L’emittente transalpina «France 2» ha fatto sapere che si è spento oggi, a 50 anni, Laurent Fignon, vincitore del Tour de France nel 1983 e nel 1984 e primo al Giro d’Italia ’89. Nel suo palmares vanta anche due successi alla Milano-Sanremo.


In Inghilterra ritirato champagne Heidsieck

31 agosto 2010

In Inghilterra la Food standards agency il 20 agosto ha diramato un allerta per comunicare il ritiro dal mercato di alcuni lotti di champagne francese Heidsieck Blue Top, perchè sull’etichetta manca la dicitura per i consumatori allergici “contiene solfiti”.

In genere la scritta, anche se poco visibile, è presente sulla maggior parte delle bottiglie. La normativa infatti prevede che gli allergeni contenuti negli ingredienti, negli additivi e nei coadiuvanti tecnologici devono essere indicati sull’etichetta con il loro nome specifico (per esempio: soia, latte, noci del Brasile, sedano).

Non è invece necessario aggiungere sulla confezione altre frasi del tipo: “Contiene: olio di semi soia“, “Contiene sostanze potenzialmente allergeniche” ….

Quando sull’etichetta compare la dicitura: “Può contenere tracce di…”, oppure “Possibile presenza di …”, seguita dal nome dell’allergene, vuol dire che il produttore non è in grado di garantire l’uso di materie prive di contaminazioni.

Un caso tipico è quello del cioccolato, che spesso contiene tracce di latte o nocciole provenienti da processi di lavorazione di altri prodotti realizzati negli stessi locali o con gli stessi impianti.

Anche quando sulla confezione compare la dicitura: “Prodotto ottenuto in stabilimenti dove si lavora …” seguite dal nome dell’allergene, vuol dire che il produttore non può escludere la presenza delle sostanze allergeniche indicate, sia pure in minima quantità.

L’informazione è destinata soprattutto alle persone molto sensibili, che in seguito all’ingestione di dosi molto ridotte possono manifestare reazioni allergiche. La legge non prevede limiti di tolleranza al di sotto dei quali non si deve indicare l’allergene.

Questo elemento rende più complessa la valutazione da parte dell’impresa sull’opportunità di segnalare il problema in etichetta….

Continua la lettura qui > In Inghilterra ritirato champagne Heidsieck, manca l’indicazione dei solfiti in etichetta | Il Fatto Alimentare.


Richiami navigatori Garmin nel mondo

31 agosto 2010

La Garmin ha emanato un comunicato ufficiale con il quale si rende noto che si è avviato un richiamo per i modelli di navigatori satellitari 200W, 250W, 260W e 7xx per alcuni problemi legati ad un fenomeno di auto-combustione per effetto del malfunzionamento della batteria.

La Garmin ha dunque deciso di prendere questo provvedimento per scongiurare altri eventuali problemi legati ai suoi prodotti di punta, i navigatori satellitari appunto.

L’azienda americana ha precisato che le batterie messe sul banco degli imputati sono prodotte da un fornitore estero, ma ad ogni modo i centri di assistenza Garmin ripareranno gratuitamente il guasto dei circa 1.250.000 di navigatori satellitari in questione.

Fonte: www.sicurauto.it


Taranto, sequestrati 13 tonnellate di alimenti scaduti

31 agosto 2010

Circa 13 tonnellate di prodotti alimentari in evidente cattivo stato di conservazione, tutti scaduti di validità e alcuni mancanti delle elementari indicazioni di tracciabilità, sono stati sequestrati da militari della Guardia di Finanza in un supermercato Discount di Taranto, nella borgata di Talsano.

I controlli sono stati eseguiti insieme con personale dell’Azienda sanitaria locale nell’area adibita a vendita dell’esercizio commerciale e nei locali adibiti a depositi e a celle frigorifero. Fra i prodotti alimentari sequestrati, salumi, formaggi di provenienza estera, pasta, scatolame vario e bevande. Alcuni di questi prodotti sono stati trovati al banco salumeria e formaggi esposti per la vendita alla clientela.
Fonte: www.ilsalvagente.it

L’ingorgo sempre più insostenibile

31 agosto 2010

Lenti, inaffidabili e rumorosi: ecco perché gli italiani trascurano i mezzi pubblici. L’inchiesta in dodici città e la campagna per i diritti dei passeggeri.
“Siamo uomini o pendolari?”, la nostra campagna per i diritti dei passeggeri

Lunghe attese per i mezzi
Reti e mezzi pubblici inadeguati, lunghe attese alla fermata e ritardi nel tragitto, sporcizia e cattivo odore a bordo, mancanza di sicurezza: secondo i passeggeri il trasporto pubblico locale è davvero deludente. Inoltre, sono in molti a pensare che la situazione nella propria città sia perfino peggiorata negli ultimi due anni.

È quanto emerge dalla nostra inchiesta, condotta in dodici città italiane, intervistando cinquemila persone che utilizzano bus, tram, metropolitane e vaporetti (Venezia). Frequenza e velocità delle corse restano il vero tallone d’Achille del trasporto pubblico. Sono perlopiù i mezzi di superficie a lasciare in attesa a lungo i passeggeri. Nelle città del Sud, soprattutto quelle siciliane, capita di aspettare l’autobus anche per venti minuti, mentre tra i centri che dispongono di tranvia, Napoli è quello in cui l’attesa dura in media di più: un quarto d’ora.

Disastrose Catania e Palermo
Sotto il profilo della soddisfazione complessiva, al di là di alcuni interventi mirati e molto ben realizzati, come il tram di Padova e la metropolitana di Torino, gli utenti insoddisfatti sono molti di più di quelli appagati. La soddisfazione è molto bassa nei due centri siciliani di Catania e Palermo, mentre Napoli ha registrato un miglioramento, attestandosi al quartultimo posto (era ultima nella nostra inchiesta del 2006).

Il quadro generale resta problematico. Se si mette insieme tutto – frequenza delle corse e copertura del territorio, tempi di percorrenza (regolarità e durata) e comfort del viaggio – nessun centro urbano raggiunge la sufficienza. Padova e Cagliari sono quelle che più si avvicinano, favorite dalle piccole dimensioni e da interventi mirati e ben integrati, rispetto a Torino e Milano che in graduatoria le seguono a ruota.

Siamo uomini o pendolari?
Con questa inchiesta parte anche la nostra nuova campagna per i diritti dei passeggeri, il cui slogan è “Siamo uomini o pendolari?”. Potenzieremo l’informazione dedicata ai disservizi e alle inefficienze dei trasporti che tanto incidono sulla qualità della nostra vita, e faremo pressione sulle istituzioni competenti. La prossima inchiesta riguarderà i treni. Contribuite anche voi raccontandoci le vostre esperienze.

Fonte: www.altroconsumo.it


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