Thomas Casarotto, il ciclista 19enne di Schio della Uc Arcobaleno Generali di Mestre, dopo quasi cinque giorni di ricovero, non ce l’ha fatta.
L’équipe medica del reparto di terapia intensiva guidato dal dottor Amato De Monte, dopo le sei ore di osservazione previste dal protocollo iniziate a mezzogiorno ha dichiarato il decesso del giovane che si era schiantato venerdì 10 settembre contro un Suv durante il Giro del Friuli Venezia Giulia.

Una morte evitabile e per questo ancor più dolorosa.
Che tristezza… Si resta senza parole; ma forse bisognerebbe, in queste circostanze, trovarne tante e di forti per reagire.