di Paolo Attivissimo (che non è Paoblog)
Ha ripreso a circolare la bufala del “burundanga”, una sostanza che verrebbe applicata sui biglietti da visita mostrati da sconosciuti per stordire le proprie vittime.
L’appello ora gira con il titolo “Arriva direttamente dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia”, ma il finanziere citato come garante apparente ha smentito.
La storia rimane quindi una bufala fino a prova contraria, come documentato all’epoca.
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