C’è una mostra di suoi quadri a Palazzo Reale, a Milano, fino a febbraio 2011. Quindi è un pittore? No. Almeno, non solo. Ecco una perlustrazione a tappe su Mikalojus Konstantinas Ciurlionis (1875-1911), straordinaria personalità lituana riscoperta e portata in Italia da Fondazione Mazzotta.
Le sue opere sono state studiate da Rudolf Steiner, un altro degli “illuminati” del secolo scorso, fondatore dell’antroposofia e dell’agricoltura biodinamica. Di certo quel che fanno i suoi lavori è far crescere nello spettatore la coscienza della propria anima e del proprio atavico legame spirituale con la terra.
Ha scavato (col pennello) nei primordi dell’attività umana. Dalle stratificazioni delle sue terre escavate emergono piramidi, fortificazioni, scheletri preistorici e idoli antichi.
“Studio la natura” scrive in una lettera del 1905. In Adorazione del sole del 1909 s’intravedono le sagome di tutti gli animali in atteggiamento adorante, atteggiamento notato anche dai moderni etologi. I suoi tratti sembrano rievocare anche fenomeni naturali come l’erosione dei suoli e le tempeste. Figure zoomorfe e vegetali si ritrasferiscono, dopo una personale elaborazione intellettuale, sulla carta.
Ciurlionis. Un viaggio esoterico 1875-1911
Mazzotta pubblica questo libro – a cura di Gabriella Di Milia e Osvaldo Daugelis – che definire catalogo d’arte è improprio. E’ come uno scrigno colmo di gemme, saggi illustrativi d’ogni lato della produzione artistica del maestro lituano, riproduzioni delle tavole, una scelta delle lettere, spartiti e il CD dell’anche lui giovane pianista e compositore Orazio Sciortino con le incisioni di notturni, preludi, sonate di Ciurlionis e incastonature di brani dell’epoca – Grieg, Liszt, Berg e Prokofiev.
Lettura integrale dell’articolo qui > http://www.lifegate.it/it/eco/people/eventi/chi_e_ciurlionis.html