L’articolo è disponibile solo per i Soci di Altroconsumo, per cui pubblico solo un breve riassunto:
Spopolano i siti dove si trovano cene, massagi e alberghi a prezzi scontati. Noi abbiamo provato il più noto: gli sconti sono veri, ma la privacy lascia a desiderare.
Una cena al ristorante a metà prezzo o un week end in agriturismo con il 70% di sconto? Sembrano bufale improbabili, soprattutto perché trovate in rete. Invece sono esempi di proposte di alcuni popolari siti (come questo GroupOn.it), che altro non sono che la versione online dei classici gruppi d’acquisto per ottenere offerte scontate (oppure dei popolari cofanetti regalo con degustazioni, viaggi e weekend relax di ogni tipo).
Il meccanismo è semplice: ci si iscrive al sito, si fornisce il proprio indirizzo email e da quel momento si ricevono ogni giorno proposte per trattamenti in istituti di bellezza, consumazioni in locali e ristoranti, attività sportive e soggiorni in località turistiche: tutto con sconti dal 30 al 70%.
Di offerte ce n’è per tutte le tasche (da poche decine di euro a qualche centinaia) e promettono di coprire tutti i maggiori capoluoghi italiani (anche se la maggior parte è concentrata nelle grandi città).
Purtroppo all’apertura dell’home page di GroupOn.it, un popup obbliga subito l’utente a inserire il proprio indirizzo email (non certo una bella cosa per chi non ha neppure almeno visitato prima il sito). Tuttavia, cliccando sulla voce “Sei registrato?”, si può accedere alla home page senza lasciare alcuna email o dato personale.
Le offerte sono descritte con un certo dettaglio: si specifica che cosa viene proposto e da chi, quali sono le caratteristiche dell’offerta e dove si trova il luogo (con tanto di mappa). Un contatore temporale mostra quanto resta alla scadenza della proposta e quante persone al momento l’hanno sottoscritta (ci vuole un numero minimo, che però viene quasi sempre raggiunto).
Di solito l’offerta rimane sottoscrivibile per un giorno e, una volta ricevuto il coupon, quest’ultimo in genere può essere utilizzato entro 6 mesi. Naturalmente, in bella evidenza sul sito, c’è il prezzo originario e quello scontato.
Se trovate l’offerta che vi interessa, non dovete far altro che fare l’acquisto con carta di credito lasciando (questa volta sì) l’indirizzo email e tutti gli altri dati (nome, indirizzo…). Manca tuttavia un’informativa chiara sulla privacy e non si capisce bene che fine fanno i dati personali.
ho acquistato un buono di Groupon in un centro benessere ma nonostante sulle condizioni generali non ci sono i limiti per i giorni il centro benessere non stà rispettando gli accordi presi, cosa posso fare???
Una bella raccomandata R.R., dove si fa riferimento alla condizioni generali, chiedendo il rispetto dei termini concordati, dandogli un tempo X (10 giorni?) per la risposta.
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