Leggo un articolo su Altroconsumo circa le etichette ingannevoli di alcuni prodotti alimentari, in questo caso per quelli che vantano di ridurre il colesterolo; queste affermazioni, giudicate ingannevoli hanno comportato sanzioni da parte dell’Autorità che in alcuni casi hanno sortito l’effetto, vedi ad esempio Saiwa che a quanto leggo:
Saiwa ha perfettamente adeguato l’etichetta dei suoi biscotti CereaCol. Innanzitutto ha tolto l’indicazione “che aiuta naturalmente a ridurre il colesterolo” (riferito ai betaglucani dell’avena) sia dalla parte anteriore che posteriore dell’etichetta.
Sul retro della confezione, inoltre, adesso è riportata l’informazione corretta “la quantità di betaglucani ritenuta efficace per il contenimento del colesterolo è pari a 3 g al giorno, e una porzione dei Oro Cereacol ti aiuta ad introdurre 4g di fibra e 1g di betaglucani (che rappresenta quindi 1/3 della dose quotidiana suggerita)”.
Diverso è il caso di Pasta Riso Scotti che a dicembre 2010 era stata multata per 120.000 € in quanto – leggo sempre su Altroconsumo - sulle confezioni di pasta Riso Scotti Attiva compariva la scritta: “con i betaglucani dell’orzo che aiutano a ridurre il colesterolo” ma questo non si può dire perché queste fibre, secondo quanto stabilito dall’Efsa semplicemente “contribuiscono a mantenerne le normali concentrazioni” a patto che i prodotti che vantano un beneficio sul colesterolo apportino almeno 3 grammi di betaglucani al giorno in una o più porzioni (cosa che, tra l’altro, non avviene consumando la pasta Scotti).
Ma a quanto pare la sanzione è stata inutile, visto che sulla pasta Riso Scotti Attiva si legge ancora: “con i betaglucani dell’orzo che aiutano a ridurre il colesterolo”.
[...] Alimenti anticolesterolo: Saiwa ha adeguato l’etichetta, Riso Scotti no (via Paoblog) Postato il 4 agosto 2011 da Stobè Magazine Leggo un articolo su Altroconsumo circa le etichette ingannevoli di alcuni prodotti alimentari, in questo caso per quelli che vantano di ridurre il colesterolo; queste affermazioni, giudicate ingannevoli hanno comportato sanzioni da parte dell'Autorità che in alcuni casi hanno sortito l'effetto, vedi ad esempio Saiwa che a quanto leggo: Saiwa ha perfettamente adeguato l’etichetta dei suoi biscotti CereaCol. Innanzitutto ha tolto l’indicazione “ch … Read More [...]