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Oltre ad essere il più alto grattacielo di Taiwan, con i suoi 508 metri e 105 piani, il Taipei 101 è anche l’edificio più green mai realizzato e il primo nel suo genere ad aver ricevuto la certificazione LEED-EBOM Platinum che conferisce all’edificio il primato di efficienza energetica e design sostenibile.
La certificazione, ottenuta anche grazie all’istallazione di un sistema di monitoraggio energetico e di controllo in grado di regolare gli impianti di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata.
Allo stato attuale, il consumo di energia di tutto l’impianto è del 30% inferiore alla media degli edifici del genere, il che consente di risparmiare sulla bolletta elettrica circa 490mila euro all’anno e 4,8 milioni kW/h, con un calo dei consumi di acqua di circa 28mila tonnellate all’anno, evitando l’emissione di almeno tremila tonnellate annue di CO2.
Al momento Taipei 101 vanta anche il più grande impianto di distribuzione di tutta l’Asia, capace di controllare mediante i 3.400 terminali distribuiti in tutto l’edificio, sia la temperatura che la climatizzazione interna minimizzando il consumo elettrico e l’impatto ambientale.
Questo sistema permette inoltre di utilizzare l’escursione termica notturna per la produzione di ghiaccio e per il raffrescamento diurno.
Ad essere smart è anche il tecnologico sistema di illuminazione del grattacielo che, grazie alla domotica e alle 125mila lampade a fluorescenza, alle 3.800 a risparmio energetico e alle 2.400 alogene a controllo automatico, riesce ad aumentare il risparmio di elettricità.
I costi di gestione dei servizi vengono inoltre ridotti ulteriormente attraverso lo sfruttamento di un sistema di controllo che interagisce con i volumi d’aria all’interno delle stanze; questo significa che il sistema di condizionamento è in grado di capire se le stanze sono abitate o meno, così da disattivare i sistemi di illuminazione e condizionamento evitando sprechi energetici.