Articolo aggiornato dopo la pubblicazione
Se l’Agenzia delle Entrate si impunta e pretende delle somme non dovute, ti devi sbattere come un dannato, spendere soldi e vedere che la Giustizia non è uguale per tutti, visto che poi l’Agenzia non rispetta neanche le sentenze della Commissione Tributaria…
Se l’Inps ti accredita, per loro errore, una somma non dovuta, cerca poi di sanzionarti per l’errore…
In compenso ti trovi a pagare l’Iva sulle Imposte, sia per la Tarsu che per le bollette gas…
Dopo questa premessa necessaria per rammentare come vanno le cose, ecco il testo inviato nei giorni scorsi all’Ufficio Paghe:
facendo riferimento alla sua mail del 14 maggio 2010 nella quale ci diceva che: “…le invio la ricevuta di protocollo dell’INPS. L’ente le rimborsera’ la somma di euro 638,00 sul vostro conto corrente bancario della quota relativa ai co.co.pro pagati in piu’. Vogliate cortesemente verificare se il bonifico avviene PROSSIMAMENTE a buon fine e se ciò non dovesse avvenire di segnalarcelo.” vi informiamo che da parte dell’Inps non vi è stato ancor nesssun rimborso.
Notato le date? Nel maggio 2010 mi informavano che l’Inps avrebbe provveduto al rimborso di soldi pagati in eccesso….
Ed infatti l’altro ieri ovvero nel marzo 2011 è arrivata la risposta:
Per il rimborso siamo ancora al punto di partenza in quanto l’Inps ha delle grosse difficoltà sulla partita dei co.co.pro. Vi chiedo di tenere monitorato il versamento per eventuali continui solleciti.
La prossima volta che lo Stato mi chiede dei soldi, proverò a dirgli che abbiamo delle difficoltà nel gestire la pratica…
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Aggiornamento del 12 ottobre 2011 ovvero 19 mesi dopo che l’Inps ha protocollato la pratica di rimborso:
Purtroppo mi duole comunicarle che l’Inps per i Co.Co.Pro ha archivi da sistemare di molti anni addietro; si tratta ancora di pazientare e di tenere il tutto monitorato. Appena sarà possibile sollecitiamo ancora.
[...] crisi non molla la presa, il lavoro è poco, siamo nuovamente in cassa integrazione (e l’Inps, tanto per chiarire, a 5 mesi dal termine del precedente periodo non ha ancora fatto la sua parte), [...]
[...] la persecuzione a prescindere dalla logica, dalla buona fede (chiaramente dimostrata) e dalle 2 sentenze a tuo favore della Commissione Tributaria (che naturalmente devi fare a tue spese anche se la colpa è [...]
[...] D’altro canto dove la troviamo l’Equità in uno Stato che marcia a due velocità ben distinte; la massima velocità quando il contribuente gli deve (forse) anche 1 €, ma nel caso sia il contrario, aspetta e spera… [...]
[...] qui vi rimando alla velocità del nostro Stato nel rimborsare il cittadino delle somme [...]
[...] Senza dimenticare poi i tempi di pagamento dello Stato verso i cittadini… [...]
[...] Prova tu a non pagare il dovuto allo Stato [...]
[...] Scemo io a pensare, mentre parlava, che avrebbe detto settimane … … Confido però nel fatto che la Regione Lombardia non abbia tempi biblici come accade per l’Inps. [...]
[...] D’altro canto lo Stato prende con puntualità, ma difetta nel restituire. [...]
[...] ha sempre la mano tesa… per prendere, (o pretendere ciò che non gli devi) beninteso, che per dare sono sempre in [...]