Il perchè di questa scelta? Lo sto ascoltando ora ed ho voglia di condividere con gli amici…
Il perchè di questa scelta? Lo sto ascoltando ora ed ho voglia di condividere con gli amici…
Ieri su La7, a Niente di personale, ho visto Giulio Cavalli leggere un brano di A 100 passi dal Duomo. Un brano decisamente calzante, attuale, tanto più ripensando alla recente operazione della Dia nel Sud-Ovest milanese, dove è stata colpita (mai abbastanza) l’ndrangheta che si è radicata da decenni a Milano e nell’hinterland. Non scopriamo nulla di nuovo in realtà, sono anni che la cittadinanza e la classe politica gira la testa dall’altra parte. Occhio non vede, cuore non duole. E così facendo abbiamo permesso che il cancro mafioso disperdesse le sue cellule nel nostro territorio, radicandosi, corrompendo, guastando ed uccidendo.
Parafrasando Nanni Moretti ed il tormentone di Striscia, Le parole sono importanti, ed ecco che dire le cose come stanno, raccontarle, farsi sentire da una platea sempre più ampia, meno indifferente, è importante come arrestare questi delinquenti.
La parola scritta è importante, come ben sa ad esempio Davide Bortone di www.giornalelibero.com, che in questi giorni ha affrontato a muso duro il problema delle cosche calabresi nell’hinterland milanese, ma spesso lo scritto si scontra con la superficialità di molti lettori e, peggio ancora, con una pigrizia intelllettuale che fa solo danni. Si legge se si ha l’intenzione di farlo.
Articolo correlato > http://paoblog.wordpress.com/2009/11/06/ndrangheta-ribelliamoci/
Ma esiste la parola ascoltata, come quella dei video di Giulio Cavalli che trovate in calce. Il racconto, la voce, puoi ascoltarlo distrattamente, magari, poi cogli la parola, la frase che ti colpisce. perchè parla anche di te, della tua zona, dei tuoi atteggiamenti ed allora dal semplice sentire cominci ad ascoltare e, spero, a capire.
Tutti parliamo di Roberto Saviano, delle minacce ricevute, ma esistono anche altri che vivono con la scorta per le lore parole, così come Giulio Cavalli. Ed il fatto stesso che le parole siano sentite de questi criminali come una minaccia più forte delle indagini delle Forze dell’Ordine, la dice lunga. Dovrebbe farci capire il potere che abbiamo in mano.
Chi è Giulio Cavalli > http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Cavalli
Si intitola “Autovelox” il cortometraggio presentato dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, al Giffoni Film Festival, per diffondere il tema della sicurezza stradale. Il filmato, diretto da Gianluca Ansanelli, punta a far riflettere facendo sorridere i ragazzi e, grazie ad un accordo con la Medusa, sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane e proiettato prima dei film, oltre ad arrivare nelle scuole e nei festival.
E’ un esperimento nuovo, che il Ministero ha promosso “utilizzando canali meno istituzionali -ha affermato il ministro-, attraverso l’utilizzo di un linguaggio semplice, giovanile, divertente ma efficace. E’ un video a costo zero, dagli attori al regista, ci auguriamo possa essere utile per affrontare il problema della sicurezza stradale che ogni anno fa 3000 morti sulle strade”. “E’ una storia articolata in tre atti, che inizia con la bravata di due giovani ‘fotografati’ dall’autovelox, dal finale sorprendente”, spiega il regista Ansanelli.
La Meloni, accolta dal direttore artistico del Festival, Claudio Gubitosi, dal Prefetto Claudio Meoli, dall’assessore provinciale ai giovani Antonio Iannone e dal sindaco di Giffoni Valle Piana Paolo Russomando, ha parlato anche dell’ipotesi di abbassare a zero la soglia di alcol per i neopatentati. “Si tratterebbe di una discriminazione nei confronti dei giovani affermare che la soglia zero vale solo per i neopatentati , se si vuole discutere la soglia zero, cioè il principio che chi beve non guida, allora il limite va abbassato per tutti”.
Infine un messaggio ai ragazzi e alle ragazze di Giffoni: “Continuate a credere nella creatività, nei sogni e nella capacità di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Una manifestazione che è assoluta eccellenza dove si ritrova la ‘meglio gioventù’, una gioventù protagonista che ogni giorno costruisce il successo di questa iniziativa”.
Fonti:
Testo da http://www.giffoniff.it
Video da http://www.youtube.com
L’ onorevole Calderoli (Lega nord) intervistato dal TG5 pensava di non essere inquadrato a figura intera e invece si scopre essere vestito solo per metà…